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lunedì 4 luglio 2011

Piccole perle dal Salento: Francesco Di Mariano (1996) & Yuri Meleleo (1997)

VIVAI DOC - LECCE
Nell’ultimo decennio, il vivaio dell’Unione Sportiva Lecce
si è imposto all’attenzione generale
come uno dei più prolifici dell’intera Penisola,
rivelandosi un autentico fiore all’occhiello
per la società di Via Templari. 

L’apprezzabile lavoro svolto in questo scorcio d’inizio millennio verosimilmente rappresenterà una solida base su cui ripartire con passione verso le prossime stagioni, specie alla luce di un periodo controverso negli alti piani dirigenziali, con le recenti dimissioni dello storico amministratore delegato Claudio Fenucci (approdato alla Roma dopo quindici anni di onorato servizio in terra pugliese) e una sensazione latente di confusione
che non lascia ben sperare.

Gli straordinari successi degli ultimi anni (due scudetti Primavera consecutivi nel 2003 e nel 2004, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane nella stessa categoria, filotto inaugurato dalla coppa nazionale Giovanissimi nel 2001/02) rappresentano una garanzia credibile per continuare a guardare al futuro con coraggio e ottimismo; e lo sa bene Roberto Alberti, responsabile e coordinatore generale del settore giovanile dal luglio 2009, concorde riguardo la visione di Arrigo Sacchi secondo cui “la ricetta per la crisi del calcio italiano è quella di ripartire dai giovani”. In quest’ottica, andiamo a conoscere due dei gioiellini giallorossi più luminosi, la coppia-gol tutta tecnica e fantasia dei Giovanissimi Nazionali agli ordini di mister Claudio Luperto:
il fantasista siciliano Francesco Di Mariano
e il guizzante salentino Yuri Meleleo,
autori di ventotto reti (quindici per il primo, tredici per il secondo)
nel Girone G del Campionato 2010-2011.



nome: FRANCESCO
cognome: DI MARIANO

data di nascita: 20 aprile 1996
luogo di nascita: Palermo [Sicilia, ITALIA]

ruolo: Trequartista
piede preferito: destro

Altezza: 177 cm
Peso: 68 kg

Squadra attuale: US LECCE
[Giovanissimi Nazionali – Girone G]
Numero di maglia # 10

Strano destino, quello del quindicenne palermitano: in questa stagione si è ritrovato a recitare giocoforza la parte del giustiziere contro la squadra della sua città natale, estromessa dalla Fase Finale Nazionale proprio a causa delle ottime prestazioni da lui fornite. Gli scherzi del calendario nel girone G hanno infatti messo di fronte Lecce e Palermo nell’ultima giornata della Regular Season, con le due squadre distanziate in classifica di un solo punto
(a favore dei giallorossi) nella corsa verso l’agognato terzo posto, valido per l’ammissione ai turni successivi ad eliminazione diretta. Lo scorso 17 aprile, nel campetto del capoluogo siciliano di via Gaetano La Loggia, i sogni dei baby-rosanero di Antonello Capodicasa si sono infranti contro l’organizzatissima compagine salentina, capace addirittura di portarsi in vantaggio dopo soli nove minuti con un penalty guadagnato da Meleleo
(fallo dell’esterno sinistro Domenico Patti, scuola SC Adelkam - Alcamo) e trasformato con freddezza dal numero dieci Di Mariano, bravo a spiazzare l’attento Riccardo Pellitteri. Il pareggio in bello stile dopo pochi minuti su preciso diagonale del classe ’97 Francesco Bonfiglio è stato dunque inutile, anche perché le scorribande e gli scambi negli spazi stretti del duo offensivo avversario hanno tenuto in costante apprensione la retroguardia dei padroni di casa, allentandone il forcing disperato e improduttivo alla ricerca del gol-qualificazione (1-1 il risultato finale). Vanificata così la splendida rincorsa intrapresa dai siciliani nella seconda parte del campionato, potendo avvalersi del miglior attacco tra tutte le tredici contendenti con ben sessantatré reti realizzate in ventiquattro match complessivi.

D’altronde il giovane ‘Checco’ era uno spauracchio ben noto sin dal mese di dicembre, quando è risultato essere ancor più letale nella partita d’andata sul sintetico del ‘Giuseppe Colaci’ di Calimera, realizzando una tripletta da applausi con cui i ‘Lupi’ di Luperto hanno costruito un netto e meritatissimo successo (3-0) sulle ‘Aquile’ sicule.

L'ironia un po’ beffarda del fato è accentuata dal fatto che il talentuoso Francesco Di Mariano, trequartista con buoni colpi e dalla progressione fulminante, avrebbe potuto vestirsi di rosanero appena qualche mese fa, quando i dirigenti locali (insieme a quelli della Lazio) cominciarono a guardare con grande interesse alle gesta di questo ragazzino talvolta immarcabile tra i campetti dei Giovanissimi Regionali Sicilia con la maglia dell'US Palermo S.r.l., la scuola-calcio gestita dalla leggenda locale Totò Schillaci, indimenticabile fromboliere nelle Notti Magiche di Italia ’90.

Aggregato sotto-età alla squadra dal lungimirante mister Giuseppe De Domenico, sin dagli esordi lascia intravedere un potenziale grezzo ma piuttosto brillante. Il suo nome comincia a balzare agli onori delle cronache cittadine nella primavera del 2009, quando sul sintetico del ‘Louis Ribolla’ si scatena letteralmente contro il Cei A.S.D.C. nel primo turno dei play-off regionali, mettendo lo zampino in tutte le quattro reti biancazzurre per sciorinare tutto il repertorio tecnico di cui dispone: un sinistro preciso in diagonale ad inizio match per sbloccare il punteggio, un assist illuminante per il compagno Kovadio, un cross deviato in rete dallo sfortunato avversario Buzzanca (autore del momentaneo 2-1) e una punizione chirurgica dal limite dell’area, a conclusione di una partita fatta di movimento continuo tra le linee e improvvisi bagliori di classe che lasciano a bocca aperta i presenti, nonostante i tredici anni ancora da compiere. In effetti, al di là delle giocate di pregevole fattura, è proprio il carattere e l’innata sfrontatezza del ragazzino a sorprendere maggiormente gli osservatori, in particolare quella capacità di proporsi come uno dei leader in campo nonostante l’età tanto verde.

L’allenatore decide di concedergli ancor più fiducia nella stagione successiva, augurandosi di ottenere una reazione matura che non lo portasse a montarsi prematuramente la testa. Così, nel 2009-2010 Di Mariano si consolida come trascinatore della squadra, vincitrice con merito del Girone C con 53 punti totali anche grazie ai suoi dribbling funambolici e alle sgroppate palla al piede verso la porta avversaria, spesso finalizzate in prima persona. Da ricordare, tra le altre, la giornata del sorpasso in classifica ai danni dell’Atletico Bagheria il 25 ottobre 2009, quando un preciso passaggio per smarcare l’attaccante Leone e soprattutto un pallonetto da centrocampo a scavalcare l’incolpevole estremo difensore a dieci minuti dal termine sanciscono l’inaspettato 2-1 contro i temibili avversari. Superati senza estremi patemi gli ostacoli dei primi turni nei play-off in aprile (7-0 sul malcapitato Pro Calcio Ficarazzi, 4-0 con il Finale e 2-1 ai danni del Don Carlo Lauri Misilmeri), la vigorosa cavalcata del Palermo S.r.l. e del suo fantasista si è interrotta bruscamente ai quarti di finale al cospetto dell’ASD Pantanelli, capace di vincere 4-1 sfruttando la tripletta del bomber Antonino Di Mauro, quest’anno trascinatore con il centrocampista napoletano Giovanni Nappo (originario di San Giuseppe Vesuviano) del Catania Giovanissimi che ci rappresenterà come unica compagine italiana nella prestigiosa vetrina della Manchester Premier Cup 2011.

Smaltita l’amarezza, in estate il giovane palermitano ha preparato le valigie per sbarcare sul continente e vestire la casacca del Lecce, la società più tempestiva e decisa nell’assicurarsi il suo cartellino nonostante un’agguerrita lista di pretendenti. Non è passato molto tempo prima di confermare le proprie lusinghiere credenziali e conquistare anche il pubblico caloroso del “tacco d’Italia”: ottenuta in allenamento la fiducia dell’allenatore Claudio Luperto e del maestro di tecnica Raimondo Marino, Francesco ha cominciato alla grande il campionato e dispensato magie sui rettangoli verdi del succitato Girone G. Autore del primo gol all’esordio in un arroventato derby di settembre (0-2 in casa del Foggia: del galatinese Mattia Persano l’altra firma sul tabellino dei marcatori), il trequartista isolano ha firmato due doppiette consecutive nei successivi impegni contro Salernitana (3-1) e Vibonese (4-1), preziose nel garantire ai giallorossi l’iniziale leadership a punteggio pieno.

Un lieve calo psico-fisico dei giovani ragazzi salentini è stata la causa principale di una mini-crisi di risultati (con tanto di 1-3 inflitto a domicilio dal Bari, vittorioso anche al ritorno per 4-3 alla ventesima giornata, malgrado il numero dieci leccese fosse andato in rete sia nella prima che nella seconda sfida), alla lunga però determinante per il terzo posto finale, con la stessa Salernitana e il Catania brave ad approfittare e a mettere fieno in cascina in termini di punti. Ad ogni modo, Francesco Di Mariano riesce a guadagnarsi la fascia da capitano e si rivela essere uno dei migliori calciatori in assoluto del panorama nazionale di categoria, tanto da farsi notare dagli occhi vigili dei tecnici federali e meritarsi la convocazione in maglia azzurra per il tradizionale Torneo Giovanile di Natale (Coverciano, 27-30 dicembre 2010) insieme al partner Yuri Meleleo e al difensore Sebastiano Luperto.

Impressionato dalla sua verve, il CT Antonio Rocca si convince senza remore ad aggregarlo all’Italia Under 16 per la trasferta in terra lusitana in vista del Torneio da Federação Holandesa - Algarve
(4-8 febbraio 2011), il più giovane del gruppo insieme all’attaccante del Torino Vittorio Parigini.
Gli ‘Azzurrini’ fanno una bellissima figura, trascinati dal folletto empolese Emanuele Rovini, mentre pochi mesi dopo arriva per Di Mariano l’ennesima soddisfazione nella stessa rappresentativa, stavolta impegnata in Ucraina per il X Memorial ‘Viktor Bannikov’.

Le tante ovvie assenze, in virtù della concomitanza delle Final Eight in giugno dei Campionati Allievi e Giovanissimi, costringono stavolta il Commissario Tecnico a presentarsi in Oriente con la squadra più inesperta del’intero lotto 

di partecipanti, rimaneggiata in molti reparti e costituita da tanti classe ’96 
come il difensore blucerchiato Luigi Luciani e l’intero pacchetto offensivo
(il milanista Michael Fabbro, il cagliaritano Antonio Loi e gli stessi 
Di Mariano e Parigini). Chiuso il Gruppo B prevedibilmente senza vittorie 
(0-0 con la Polonia, 0-2 dalla Turchia e 0-1 in favore dei vice-campioni russi),
questa Under 16 ‘sperimentale’ è riuscita comunque a strappare il settimo posto, battendo 2-0 la Bielorussia grazie al colpo di testa del difensore algherese Dario Del Fabro, autorevole nell’incornare al quarto minuto
della ripresa un calcio di punizione appena fuori area, e al pescarese
Marco Di Benedetto nel finale.


nome: YURI
cognome: MELELEO

data di nascita: 24 aprile 1997
luogo di nascita: Maglie, provincia di Lecce
[Puglia – ITALIA]

ruolo: Seconda punta
piede preferito: ambidestro

Altezza: 171 cm
Peso: 69 kg

Squadra attuale: US LECCE
[Giovanissimi Nazionali – Girone G]
Numero di maglia # 9

L’affiatamento del binomio Meleleo-Di Mariano, costruito nel corso di questa stagione sull’essenza della tecnica individuale di cui entrambi sono dotati,
è stata senz’altro una delle note più positive per il settore giovanile del 
Lecce 2010-11. I due prospetti meridionali hanno reso la vita difficile a quasi tutte le difese nel Girone G dei Giovanissimi Nazionali, scompaginandone i piani tattici ed imperversando lungo tutto il fronte offensivo, grazie alla capacità di partire da lontano per dare respiro alla manovra sviluppata dai compagni e allo stesso tempo non fornire punti di riferimento ai marcatori 
centrali avversari.

Fresco quattordicenne, il vivace Yuri è l’unico classe 1997 della rosa a disposizione di Claudio Luperto insieme al collega di reparto Luigi Stefani’, gallipolino più grande d’età di soli tre mesi e buona alternativa nelle rotazioni dei titolari, bravo a farsi trovare pronto e assicurare quattro squilli sotto porta nel corso della Regular Season.

La scoperta di questa sgusciante seconda punta con l’argento vivo addosso 
è l’ennesimo capolavoro di tempismo e oculatezza della società salentina, 
capace di setacciare con capillarità le province limitrofe e monitorare 
senza indugio anche i campetti meno battuti del territorio.
Concittadino del portiere Nicolò Petrarca, già sul taccuino di diversi osservatori in virtù della non disprezzabile peculiarità di dare sicurezza a tutta la terza linea con le sue uscite in presa alta, Meleleo è stato scovato nei dilettanti dell’AS Gioventù Calcio Cutrofiano, espressione sportiva sorta nel 1987 in rappresentanza del piccolo comune del Salento centro-meridionale, distante solo otto chilometri da Maglie.

Le sue qualità avevano già allertato i talent-scout della Roma, altro club le cui fortune sono costruite in buona percentuale sull’estrema competenza in ambito giovanile, tanto da fruttargli un provino a Trigoria nell’estate di quattro anni fa, in cui quel frugoletto appena decenne conquistò gli elettrizzati osservatori con colpi ad effetto mai fini a sé stessi e una completezza piuttosto inconsueta per un bambino. In effetti, l’attaccante magliese calcia quasi indifferentemente con entrambi i piedi, e benché non sia un finalizzatore puro puo’ disporre di una naturale, prolifica vena realizzativa, che riesce a sfruttare sia dettando i movimenti giusti ai compagni per farsi servire in profondità che creandosi da solo le occasioni da gol, preferibilmente partendo largo sull’out mancino per poi accentrarsi e concludere col destro. L’impossibilità logistico-familiare di sobbarcarsi un ulteriore trasloco, per giunta nell’ennesima nuova realtà, non permette però al ragazzo di accasarsi nella Capitale.

Eh sì perché nonostante la giovanissima età, Yuri ha alle spalle un curioso “curriculum itinerante”: ancora in fasce si trasferisce sul suolo tedesco per questioni lavorative legate all’impiego dei propri genitori, e vive la sua infanzia ad Erlangen, città extracircondariale situata nel Land della Baviera, nel distretto governativo della Media Franconia. La passione per il calcio lo contagia sin dai primi vagiti, ed è proprio in Germania che compie una vorticosa trafila formativa tra le giovanili di club bavaresi come ATSV Erlangen 1898, FSV Erlangen Bruck, SpVgg Greuther Fürth e alfine 
il ‘Der Ruhmreiche’, ossia il Norimberga nel 2005-2006. 
Appena dodici mesi prima del provino nella Città Eterna, aveva superato un’altra selezione organizzata dal prestigioso Stoccarda per scovare nuovi talenti in giro per la Bundesrepublik. L’improcrastinabile esigenza del padre di tornare in Italia fa sfumare anche in questa circostanza l’eventualità di una trattativa; chissà, sarebbe stato curioso vedere insieme una coppia di attaccanti salentini nella Jugend dei ‘Die Roten’, laddove cominciava a muovere i primi passi quel Mattia Maggio di tre anni più grande ed ora in forza alla Nazionale Under 17 di Pasquale Salerno

Tornato definitivamente in Salento, poche settimane dopo il suddetto approccio romanista si aggrega con entusiasmo al vivaio del Lecce
trovando stabilità ed equilibrio nella vita fuori dal campo. 
Il feeling con il fantasista Di Mariano è esploso fragorosamente quest’anno, quando i due sono stati protagonisti di una sorta di ‘staffetta’ per quanto concerne il mero aspetto realizzativo; se il palermitano è stato l’autentico mattatore nelle prime dodici partite del girone d’andata, Yuri Meleleo si è scatenato nelle sfide di ritorno, quando ha firmato il tabellino dei marcatori ben dodici volte (da aggiungere allo squillo sulla Salernitana alla seconda giornata) e con una disarmante continuità.

Questa costante progressione è stata inaugurata a febbraio con la prima doppietta in campionato, arrivata nel 5-0 inflitto ai calabresi della Vibonese. Gli altri graffi li ha dispensati contro Crotone (2-0), Bari (amaro 3-4 al Campo 'Salvatore Matarrese', dopo aver sciupato un vantaggio di due lunghezze), l’insidioso Catania allora capolista (1-0) e Cavese (1-1), togliendosi lo sfizio di esagerare al cospetto delle povere retroguardie di Cosenza (3-1)
e Barletta (8-1), quando ha infilato due splendide triplette per l’entusiasmo 
dei supporters locali.

Qualificato con pieno merito alla Fase Finale, un calendario sfortunato ha riservato al Lecce sin dai sedicesimi ad eliminazione diretta un proibitivo impegno contro la devastante Fiorentina di mister Federico Guidi, composta anch’essa quasi esclusivamente da ragazzi nati nel 1996, ad eccezione del congolese Luzayadio ‘Andy’ Bangu e Simone Carnevale (1997).
Al lusinghiero 0-0 casalingo dell’8 maggio 2011, sette giorni più tardi è seguita la netta sconfitta 0-3 sul campo dei Viola, trascinati dalla doppietta dell’ivoriano Diomandé Yann Cedric Gondo e della prima punta Lorenzo 
Di Curzio, protagonisti un mese dopo con Elia Papini, Francesco Posarelli 
e gli altri compagni di una straordinaria cavalcata nella Final Eight di Montepulciano, in cui i baby-gigliati hanno regolato con una netta dimostrazione di superiorità i pari-età di Roma, Genoa, Inter e Napoli 
e regalato ai propri colori il primo scudetto Giovanissimi della storia.

Yuri Meleleo puo’ comunque archiviare con un sorriso sulle labbra
questa lunga annata, foriera di esperienze molto preziose
per la carriera futura e con la ‘ciliegina natalizia’
del Torneo Giovanile organizzato dal Centro Tecnico Federale
di Coverciano, unico attaccante del 1997
selezionato dai CT per rappresentare
e testare sul campo le migliori promesse
Under 16 e Under 15 dello Stivale.

Marco Oliva per FUTBOLANDIA DREAMIN'


Oltre a Di Mariano, il biennio 1995-96 potrebbe regalare 
al futuro del nostro calcio
una serie di talentuosi prospetti dalla tecnica cristallina:

MATTIA ARAMU & VITTORIO PARIGINI (1995) - Torino
LEONARDO CAPEZZI & PAOLO MARCIANO (1995) - Fiorentina
EMANUELE ROVINI (1995) - Empoli
LORENZO TASSI (1995) - Brescia
FEDERICO VARANO (1995) - Atalanta
BRYAN CRISTANTE & MICHAEL FABBRO (1995 / 1996) - Milan
MATTEO ADAMO (1996) - Roma
FELICE GAETANO & GENNARO TUTINO (1996) - Napoli
ANTONIO LOI (1996) - Cagliari
MICHAEL VENTRE (1996) - Genoa

lunedì 7 marzo 2011

La sesta volta dell'Inter - Viareggio Cup 2011 World Football Tournament Coppa Carnevale - 63° Torneo Mondiale di Calcio di Viareggio - FASE FINALE

CLASSIFICHE
[clicca sul link per tabellini, risultati

GRUPPO A

GIRONE 1
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
VARESE
9
3
3
0
0
13
3
+10
JUVENTUS
4
3
1
1
1
9
7
+2
CLUB BRUGGE
4
3
1
1
1
6
9
-3
L.I.A.C. NEW YORK
0
3
0
0
3
4
13
-9


GIRONE 2
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
ATALANTA
9
3
3
0
0
8
2
+6
STELLA ROSSA
4
3
1
1
1
4
4
0
CESENA
3
3
1
0
2
5
5
0
SAMBENEDETTESE
1
3
0
1
2
1
7
-6

GIRONE 3
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
LAZIO
9
3
3
0
0
9
4
+5
ANDERLECHT
4
3
1
1
1
4
6
-2
TORINO
3
3
1
0
2
4
5
-1
GRASSHOPPER
1
3
0
1
2
6
8
-2

GIRONE 4
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
INTER
9
3
3
0
0
9
1
+8
RAPP. SERIE D
6
3
2
0
1
6
2
+4
APIA LEICHHARDT
3
3
1
0
2
1
6
-5
ESPERIA VIAREGGIO
0
3
0
0
3
0
7
-7

GIRONE 5
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
REGGINA
7
3
2
1
0
6
4
+2
POGGIBONSI
4
3
1
1
1
2
2
0
EMPOLI
3
3
0
3
0
4
4
0
SPARTAK MOSCA
1
3
0
1
2
3
5
-2

GIRONE 6
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
SAMPDORIA
7
3
2
1
0
11
1
+10
DUKLA PRAGA
4
3
1
1
1
5
9
-4
VICENZA
3
3
1
0
2
3
7
-4
VIRTUS ENTELLA
2
3
0
2
1
4
6
-2


GRUPPO B

GIRONE 7
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
ROMA
7
3
2
1
0
11
3
+8
MIDTJYLLAND
5
3
1
2
0
5
2
+3
TARANTO
3
3
1
0
2
1
8
-7
JEDINSTVO UB
1
3
0
1
2
3
7
-4


GIRONE 8
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
FIORENTINA
7
3
2
1
0
7
4
+3
CLUB NACIONAL
3
3
0
3
0
6
6
0
LECCE
2
3
0
2
1
4
5
-1
NEWCASTLE
2
3
0
2
1
4
6
-2

GIRONE 9
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
NAGOYA GRAMPUS
5
3
1
2
0
5
2
+3
SASSUOLO
5
3
1
2
0
2
1
+1
STABÆK
3
3
1
0
2
3
6
-3
MILAN
2
3
0
2
1
1
2
-1

GIRONE 10
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
GENOA
7
3
2
1
0
5
1
+4
PARMA
6
3
2
0
1
4
3
+1
CITTA DI MARINO
2
3
0
2
1
3
4
-1
NORDSJÆLLAND
1
3
0
1
2
2
6
-4

GIRONE 11
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
PALERMO
9
3
3
0
0
7
1
+6
PRATO
6
3
2
0
1
4
2
+2
EMERG.BRERA
3
3
1
0
2
2
3
-1
LUMEZZANE
0
3
0
0
3
0
7
-7

GIRONE 12
punti
G
V
N
P
GF
GS
Diff
SIENA
7
3
2
1
0
6
3
+3
SPEZIA
4
3
1
1
1
5
5
0
NAPOLI
4
3
1
1
1
3
3
0
KALLON
1
3
0
1
2
2
5
-3

Qualificate:
VARESE - ATALANTA - LAZIO - INTER
REGGINA - SAMPDORIA - ROMA - FIORENTINA
NAGOYA GRAMPUS - GENOA - PALERMO - SIENA
Migliori seconde:
RAPPRESENTATIVA SERIE D - JUVENTUS
PARMA - PRATO

DOMENICA 27 FEBBRAIO:  RIPOSO 

LUNEDI 28 FEBBRAIO:  RIPOSO
ALESSANDRO DEL PIERO "CERTIFICA"
IL TORNEO DI VIAREGGIO


Alessandro Del Piero è un mito del calcio italiano. Il suo talento ha brillato fin da ragazzo nelle giovanili del Padova ed è esploso nella Juventus a cominciare dalla squadra Primavera. In carriera ha vinto tutto quello che poteva vincere: scudetti, coppe Italia, coppe europee, la Coppa Intercontinentale e in fine il Mondiale a Berlino 2006. Ora a 36 anni per il campione veneto è tempo di bilanci, ma non ancora conclusivi. Il suo desiderio è quello di giocare anche nella prossima stagione e alla Juventus ha proposto di firmare in bianco il contratto. Un atto d’amore, un segno di attaccamento alla maglia che non ha eguali. La sua ultima dichiarazione, fatta venerdì scorso, attraverso il suo sito internet è un esempio di correttezza e insieme uno sprone a proseguire un rapporto nato 18 anni fa. Anche allora aveva firmato in bianco il contratto, come era uso fare il presidente Boniperti. Quindi adesso come allora nessuna questione di soldi: “Ho parlato con il presidente Andrea Agnelli non di aspetti economici, ma della mia volontà di mettere a disposizione anche per il prossimo anno la mia determinazione, la mia professionalità e la mia passione, la mia voglia di vincere ancora, la voglia che mi ha accompagnato dal Torneo di Viareggio, al Mondiale, per non parlare della serie B. Il legame per la maglia e per i tifosi per me non è quantificabile…”
Dunque il Torneo di Viareggio è stato “certificato” come la “prima pietra” di una luminosa carriera culminata con il trionfo del Mondiale di Germania. Per gli organizzatori della Viareggio Cup è motivo di orgoglio e di soddisfazione sentire queste parole. E’ una grande gratificazione per i sacrifici fatti in 63 anni di Storia del Torneo, un stimolo in più ad andare avanti nel segno del calcio giovanile.
Ecco tutti i successi di Alessandro Del Piero:
1 Campionato Giovanissimi [Padova 1989/90]
1 Torneo di Viareggio [1994]
1 Scudetto Primavera [1993/94]
5 scudetti con la Juventus [1994/95, 1996/97, 1997/98, 2001/02, 2002/03]
e 2 revocati [2004/05, 2005/06]
1 Coppa Italia [1994/95]
4 Supercoppe Italiane [1995, 1997, 2002, 2003]
1 Campionato di serie B [2006/07]
1 Champions League [1995/96]
1 Supercoppa Europea [1996]
1 Coppa Intercontinentale [1996]
1 Coppa Intertoto [1999]
1 Campionato del Mondo [2006]
2 Campionati Europei Under 21 [1994, 1996]
E i suoi record:
Presenze in bianconero: 668 (al 26 febbraio 2011)
Gol fatti: 280

OTTAVI DI FINALE

MARTEDI 1 MARZO

Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15) [Diretta RaiSport]
PALERMO - JUVENTUS 1-2
Marcatori: 25' Silvestri (P) - 49' Belcastro (J) - 77' De Silvestro (J)
PALERMO (4-3-3): Di Gregorio; Silvestri L., Prestia, Adamo (1' st. Maniero), Pergolizzi (31' st. Fricano); Maltese, Corsino, Cristofari (35' st. Mercanti), Ardizzone, Asiedu, Nappello. A disposizione: Ippolito, Vassallo, Mineo,
Di Mercurio, Sanseverino, Zerbo. All. Paolo Beruatto
JUVENTUS (4-4-2): Costantino; Romano, Camilleri, Di Dio, Liviero; Belcastro (23' st. Spinazzola), Corticchia, Ilari, De Silvestro; Libertazzi
(8' st. Giannetti), Boniperti (38' st. Belfasti). A disposizione: Sclopis, Esposito, Buchel, Bianconi, Margiotta, Schiavone. All. Giovanni Bucaro
Arbitro: Marino di Roma 1
Note: ammoniti Ilari (J), Di Dio (J), Corsino (P)


Pistoia / Stadio “M. Melani” (ore 17) [Diretta RaiSport]
INTER - PRATO 1-0
Marcatore: 68' Alibec
INTER (4-3-3): Bardi, Faraoni, Benedetti, Natalino, Biraghi, Jirasek (41' st. Carlsen), Crisetig, Romano, Bessa (15' st. Knassmullner), Dell'Agnello, Alibec. A disposizione: Gallinetta, Galimberti, Mannini, Spendlhofer, Lussardi,
Tallo, Thiam. All. Fulvio Pea
PRATO (4-3-1-2): D'Oria, Tafi, Malomo, Visibelli, Guarisa, Schenetti, Gialdini, Morosini, Varutti (32' st. Gianotti), Regoli, Pagnotta. A disposizione: Fedele, Benedetti, Franchi, Sbal, Montagnolo, Martin, Vigni, De Felipe.
All. Massimo Fiorentino
Arbitro: Romani di Modena
Note: ammoniti Faraoni (I), Benedetti (I), 
Romano (Inter), Varutti (P), Malomo (P)

San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 15)
ROMA - SAMPDORIA 4-5 dr (0-0)
Sequenza rigori:
Sebastian Mladen (Roma) – alto
Nenad Krstičić (Sampdoria) – GOL
Federico Viviani (Roma) – GOL
Pedro Mba Obiang Avomo (Sampdoria) – GOL
Alessandro Florenzi (Roma) – GOL
Stefano D’Agostino (Sampdoria) - GOL
Gianluca Caprari (Roma) - GOL
Mauro Icardi (Sampdoria) – GOL
Amato Pietro Ciciretti (Roma) – GOL
Daniele Messina (Sampdoria) - GOL

ROMA (4-1-4-1): Pigliacelli; Sabelli, Antei, Mladen, Frascatore; Viviani; Pettinari (23' st. Dieme), Florenzi, Citro (40' st. Ciciretti), Caprari; Scardina (32' st. Montini). A disposizione: Pena, Barba, Orchi, Falasca, Politano, Piscitella. All. Alberto De Rossi
SAMPDORIA (4-4-2): Tozzo; Celjak, Pa­tacchiola, Masi, Martella; Rizzo
(44' st. D'Agostino), Sampietro, Krsticic, Obiang; Zaza (47' st. Messina), Testardi (20' st. Icardi). A disposizione: Negretti, Cancellotti, Grieco, Lamorte, Martinelli, Muratore. All. Luciano Bruni
Arbitro: Verdenelli di Foligno
Note: ammoniti Antei (R), Krsticic (S), Sampietro (S), Celjak (S)


Monterotondo (GR) / Stadio “Pian di Giunta” (ore 15)
LAZIO - PARMA 0-2
Marcatori: 18' Cocuzza - 58' Defrel
LAZIO (4-3-3): Berardi, Spirito, Vilkaitis, Crescenzi, Pantano, Zampa, Lanni, Adeleke, Ceccarelli, Di Mario, Trombetta. A disposizione: Mosciatti, Fagioli, Cinque, Spina, Dene, Pala, Barreto, Tira, Ojakor. Allenatore: Alberto Bollini
PARMA (4-4-2): Cacchioli, Ristovski, Iovinella, Palumbo, Contini, Bationo, De Vitis, Ze Eduardo, Defrel, Covic, Cocuzza. A disposizione: Agosti, Petrozzi, Finocchio, Adofo, Adorni, Colla, Boudzoumou, Bernasconi,Papaianni. 
Allenatore: Tiziano De Patre
Arbitro: sig. Ceccarelli di Terni
Assistenti: sigg. Carmignani e Liberti
Ammoniti: al 30' pt Cocuzza (P), al 40' pt Iovinella (P),
al 43' pt Lanni (L), al 21' st Cacchioli, al 34' st Crescenzi

Asciano (SI) / Stadio Comunale (ore 15)
VARESE - SIENA 2-0
Marcatori: 60' Daniel Ferreira - 90'+1 De Luca
VARESE (4-4-2): Micai; Toninelli, Miceli, Bianchetti, Marchi; Benvenga (38' st. Lazaar), Wagner, Berberis, Ferreira; De Luca, Pompilio (47' st. Gaeta).
A disposizione Catanese, Bassi, Capriolo, Romanini, Maio, Serrano, Samba.
All. Devis Mangia
SIENA (3-4-3): Iacobucci; Malquori (1' st. Mucci), Checchi, Mazzuoli; Pacini, Serone (2' st. Rosseti), Vazzana, Butini; Soudant (35' st. Vettraino), Montagnani, Arroe. A disposizione: Marcone, Campinoti, Gidotti, Stella, Candiano, Cartone. All. Michele Mignani
Arbitro: Valente di Roma 2
Note: espulso Arroe (S)
ammoniti Vazzana (S), Toninelli (V), Miceli (V),
Wagner (V), Bianchetti (V)

Chiavari (GE) / Campo Comunale (ore 15) (Sintetico)
GENOA - RAPPRESENTATIVA SERIE D 3-1
Marcatori: 32' Longo (G) - 62' Jelenic (G) - 
72' De Bode (G) - 82' Passerò (RSD)
GENOA (4-3-3): Perin; Bani, De Bode (29' st. Miracoli), Polenta, Carlini; Sturaro, Molinelli (1' st. Guarco), Alhassan; Jelenic, Longo (14' st. Rodriguez), Boakye. A disposizione: Moretti, Bettati, Candia, Torres, Cane, Mannella.
All. Sidio Corradi e Ivan Jurić
RAPPRESENTATIVA SERIE D (4-3-3): Festa; Gorini, Gennari, Onescu, Giordani; Dolce (14' st. Celeste), Lartey (8' st. Mariani), Rossi; Zerbato, Fioretti (1' st. Passerò), De Sena. A disposizione: Berto, D'Agostino, Colonetti, Malagò, Sorbo, Ferrè. All. Giancarlo Magrini
Arbitro: Bietolini di Firenze
espulsi al 41' pt. Onescu (R), nell'intervallo
il tecnico Magrini (R) e Gennari (R)
ammoniti Molinelli (G), Bani (G)

Quarrata (PT) / Stadio “F.Raciti” (ore 15)
FIORENTINA - REGGINA 2-1
Marcatori: 37' e 90'+4 [r] Iemmello - 77' Lamenza
FIORENTINA: Seculin, Piccini, Romiti, Agiey, Fatticcioni, Masi (40' st. Biondi), Acosty, Taddei, Iemmello, Carraro, Matos. A disposizione: Miranda, Bagnai, Biondi, Bittante, Panatti, Baccarin, Seferovic, Grifoni, Salifu.
All. Renato Buso
REGGINA: Leone, Bontà, Chirillo, Corso (19' st. Maita), Dall'Oglio, De Lorenzo, Larenda, Louzada, Paviglianitini, Piermattei (14' st. Catanese), Rubal. A disposizione: Cambareri, Basso, Catanese, Gagliardi, Maita.
All. Francesco Ferraro
Arbitro: Aversano di Teviso
Note: espulso Matos (F) al 18' st
ammoniti Acosty (F), Masi (F), Bontà (R)

Santa Croce sull'Arno / Stadio Comunale (ore 15)
ATALANTA - NAGOYA GRAMPUS 4-0
Marcatori: 2' Gatto - 16' e 87' Magnaghi - 63' Almici
ATALANTA (4-3-3): Rossi; Almici, De Leidi, Arcari, Possenti; Molina (19' st. Cremaschi), Baselli, Minotti (1' st. Malaccari); Cortesi (1' st. Zappacosta), Magnaghi, Gatto. A disposizione: Facheris, Suagher, Esposito, Tanferna, Pandiani. All. Walter Bonacina
NAGOYA GRAMPUS (4-1-3-2): Ishii; Kato T. (37' st. Adachi), Kawamoto, Havenaar, Kato G. (25' st. Nakane); Tomita (30' st. Hiei); Tsuzuku, Sato, Mizuno; Kawamura, Aoyama. A disposizione: Ito, Watanabe, Otani, Kashio, Iwata, Magara. All. Tetsuya Takata
Arbitro: Bellotti di Verona
Note: ammonito Zappacosta (A)


MERCOLEDI 2 MARZO:  RIPOSO

QUARTI DI FINALE

GIOVEDI 3 MARZO

Quarrata (PT) / Stadio “F. Raciti” (ore 15) 
SAMPDORIA - VARESE 1-3
Marcatori: 11' e 71' Pompilio (V) -
49' Daniel Ferreira (V) - 67' Icardi (S)
SAMPDORIA (4-2-3-1): Tozzo, Martella, Patacchiola, Masi, Cancellotti; Muratore (28' pt. Icardi), Krsticic (29' st. Martinelli); Rizzo (34' st. Lamorte), D'Agostino, Obiang; Testardi. A disposizione: Negretti, Celjah, Sampietro, Messina, Grieco, Rossi. All. Bruni
VARESE (4-4-2): Micai; Toninelli (43' st. Serrano), Miceli, Bianchetti, Marchi; Benvenga, Wagner, Barberis, Ferreira (13' st. Lazaar); Pompilio,
De Luca (35' st. Gaeta). A disposizione: Belenzier, Scialpi, Capriolo, Romanini, Maio, Samba.All. Mangia
Arbitro: Manganiello di Pinerolo
Note: espulso Masi (S)
ammoniti Testardi (S), De Luca (V),
Wagner (V), Benvenga (V)

San Giuliano Terme (PI) / Stadio “G. Bui” (ore 15) 
FIORENTINA - PARMA 5-4 dr (0-0)
Sequenza rigori:
Max Taddei (Fiorentina) – GOL
José Eduardo De Araujo (Parma) – GOL
Cristiano Piccini (Fiorentina) – GOL
Francesco Finocchio (Parma) – GOL
Alessio Fatticcioni (Fiorentina) – GOL
Davide Adorni (Parma) - GOL
Pietro Iemmello (Fiorentina) - GOL
Yves Benoit Bationo (Parma) – GOL
Federico Carraro (Fiorentina) – GOL
Gregoire Defrel (Parma) - PARATO
FIORENTINA: Seculin; Piccini, Fatticcioni, Camporese, Romiti; Taddei, Agyei (7' sts. Grifoni), Salifu (44' st. Panatti); Carraro, Seferovic (23' st. Acosty); Iemmello. A disposizione: Miranda, Bagnai, Biondi, Bittante, Baccarin, Rosaia. All. Buso
PARMA: Cacchioli, Ristovsky, Iovinella (28' st. Contini), Palumbo, Feltscher, Bationo, De Vitis (39' pt. Finocchio), De Araujo, Defrel, Covic, Cocuzza (43' st. Adorni). A disposizione: Agosti, Petrozzi, Adofo, Boudzoumou, Bernasconi, Colla. All. De Patre
Arbitro: Viti di Campobasso
Note: espulso Palumbo (P)
ammoniti Fatticcioni (F), De Araujo (P),
Agiey (F), Finocchio (P)


Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15)
INTER - GENOA 1-0
Marcatore: 48' Dell'Agnello
INTER (4-4-2): Bardi; Natalino, Benedetti, Kysela, Biraghi; Lussardi (6' st. Faraoni), Crisetig, Romanò, Jirasek (49' st. Bessa); Alibec, (44' pt. Thiam), Dell'Agnello. A disposizione: Gallinetta, Galimberti, Mannini, Carlsen, Knasmullner, Tallo. All. Pea
GENOA (4-3-1-2): Perin; Carlini (41' st. Carozzino), Bani (19' st. Rodriguez), De Bode, Polenta; Piras, Sturaro, Alhassan; Boakye; Longo, Jelenic (41' st. Miracoli). A disposizione: Oddo, Mannella, Bettati, Doninelli, Guarco, Candia, Rodriguez. All. Corradi/Jurić
Arbitro: Pasqua di Tivoli
Note: espulso Piras (G)
ammoniti Faraoni (I), Alhassan (G),
Sturaro (G), Polenta (G)

Pistoia / Stadio “M. Melani” (ore 17)
JUVENTUS - ATALANTA 1-3
Marcatori: 14' Magnaghi (A) - 59' Gatto (A) - 
68' Buchel (J) - 77' Cortesi (A)
JUVENTUS (4-4-2): Costantino; Romano, Di Dio, Camilleri, Belfasti; Spinazzola (19' st. De Silvestro), Ilari, Buchel, Belcastro (1' st. Libertazzi); Giannetti (35' st. Bianconi), Boniperti. A disposizione: Sclopis, Carfora, Liviero, Esposito R., Schiavone, Corticchia. All. Bucaro
ATALANTA (4-3-3): Rossi; Almici, De Leidi, Suagher, Possenti; Molina, Baselli, Minotti; Cortesi (34' st. Tanferna), Magnaghi (15' st. Pandiani), Gatto (20' st. Zappacosta). A disposizione: Facheris, Cremaschi, Arcari, Esposito N., Malaccari. All. Bonacina
Arbitro: Barbeno di Brescia
Note: ammoniti Buchel (J), Di Dio (J)


VENERDI 4 MARZO:
RIPOSO                                                                              

SEMIFINALI

SABATO 5 MARZO

Viareggio (LU) / Stadio “T. Bresciani” (ore 15)
INTER - ATALANTA 4-1 dr (0-0)
Sequenza rigori:
Cristiano Biraghi (Inter) – GOL
Salvatore Molina (Atalanta) – GOL
Christoph Knasmüllner (Inter) – GOL
Alberto Almici (Atalanta) – PARATO
Simone Dell'Agnello (Inter) – GOL
Nadir Minotti (Atalanta) - PARATO
Lorenzo Crisetig (Inter) - GOL
INTER (4-3-3): Bardi; Natalino, Benedetti, Kysela, Biraghi; Romanò (11' pts. Tallo), Crisetig, Jirasek (20' st. Carlsen); Thiam, Dell'Agnello, Bessa (14' st. Knasmullner). A disposizione: Gallinetta, Galimberti, Mannini, Spendlhoffer, Lussardi. All. Pea
ATALANTA (4-3-3): Rossi; Almici, De Leidi, Suagher, Possenti; Molina, Baselli, Minotti; Cortesi (19' st. Esposito), Magnaghi (1' pts. Zappacosta), Gatto (31' st. Pandiani). A disposizione: Facheris, Cremaschi, Arcari, Tanferna, Malaccari. All. Bonacina
Arbitro: Di Bello di Brindisi
ammoniti Molina (A), Thiam (I),
Possenti (A), Zappacosta (A)
angoli 3-3 - recupero 0' e 4'

Pistoia / Stadio “M. Melani” (ore 17.30)
VARESE - FIORENTINA 1-2
Marcatori: 5' Carraro (F) - 26' Iemmello (F) - 29' De Luca (V)
VARESE (4-4-2): Micai; Toninelli, Miceli, Bianchetti, Marchi; Serrano
(8' st. Gaeta), Scialpi, Barberis, Lazaar (39' st. Maio); Pompilio, De Luca.
A disposizione: Belenzier, Bassi, Capriolo, Krasniqi, Romanini, Samba,
Da Silva. All. Mangia
FIORENTINA (4-3-3): Seculin; Piccini, Camporese, Fatticcioni, Romiti; Salifu, Agyei, Taddei; Acosty, Iemmello, Carraro (43' st. Biondi).
A disposizione: Miranda, Bagnai, Bittante, Panatti, Baccarin, Seferovic, Grifoni, Matos. All. Buso
Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto
ammoniti Bianchetti (V), Taddei (F),
Romiti (F), Scialpi (V)

PREMIO ADISE A GIOVANNI SARTORI D.S. DEL CHIEVO VERONA

Per il secondo anno consecutivo, nell'ambito dell'accordo col CGC, l'ADISE (Associazione Italiana Direttori Sportivi e Segretari Società di Calcio) consegna il "Trofeo ADISE" che è destinato ai direttori sportivi che si sono distinti per l'attività di valorizzazione dei giovani nelle società professionistiche di calcio. Quest'anno verrà consegnato lunedì nell'intervallo della finalissima della 63a Viareggio Cup fra Fiorentina e Inter che si disputerà allo stadio Picchi di Livorno. Il designato è Giovanni Sartori del Chievo. Questa la motivazione: ‹‹Principale artefice del fenomeno Chievo che ha valorizzato ed avviato al calcio professionistico di elite numerosi giovani calciatori››. 

DOMENICA 6 MARZO:  RIPOSO 

FINALISSIMA
LUNEDI 7 MARZO

Livorno / Stadio “Armando Picchi” (ore 15)
FIORENTINA - INTER 0-2
Marcatori: 4' e 69' [r] Dell'Agnello (I)
FIORENTINA (4-3-3): 1 Seculin; 2 Piccini, 24 Camporese, 5 Fatticcioni (1'st Masi), 3 Romiti; 21 Salifu (13'st Seferovic), 4 Agyei, 8 Taddei;
11 Matos (1'st Acosty), 9 Iemmello, 10 Carraro. All.: Renato Buso.
A disposizione: 12 Miranda Santos, 13 Bagnai, 14 Biondi, 15 Bittante, 16 Panatti, 19 Grifoni. 
INTER (4-4-2): 1 Bardi; 8 Natalino, 2 Benedetti, 6 Kysela, 3 Biraghi;
4 Faraoni, 16 Romanò (20'st Carlsen), 10 Crisetig, 13 Jirasek;
20 Dell'Agnello (33'st Bessa), 18 Alibec. All.: Fulvio Pea.
A disposizione: 21 Gallinetta, 5 Galimberti, 7 Mannini,
14 Knassmullner,17 Spendlhofer, 22 Lussardi, 23 Tallo. 
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
AMMONITI: Faraoni (I), Alibec (I), Dell'Agnello (I), Agyei (F)





L'INTER vince per la sesta volta nella propria storia il Torneo di Viareggio grazie al 2-0 con cui batte la Fiorentina di Renato Buso: decisiva la doppietta del bomber Simone Dell'Agnello, arrivato a7 reti durante la manifestazione re dei bomber insieme a De Luca del Varese.Inter-Fiorentina è per la seconda volta finale del Torneo di Viareggio, dopo quella del 1962vinta per 2-1 dai nerazzurri. Le 11 reti nerazzurre prima della finale portano la firma in questa manifestazione di Alibec e Dell'Agnello (5 gol), Knassmullner (1), con un bilancio complessivo di 5 vittorie ed 1 pareggio nelle 6 gare disputate finora. Stesso numero di gol messi a segno dalla Fiorentina (11), che sono stati siglati da Iemmello (5), Matos e Carraro (3 a testa). La formazione viola nella Viareggio Cup 2011 ha totalizzato 4 vittorie e 2 pareggi.

Parte subito forte la formazione nerazzurra di Fulvio Pea con Romanò che appoggia per Simone Dell'Agnello, il quale sigla la rete dell'1-0; grande soddisfazione per il giovane attaccante livornese che mette a segno la 6° rete personale della manifestazione portando in vantaggio l'Inter e si aggiudica il Golden Boy della 63° edizione del Torneo di Viareggio. Al 19' l'Inter sfiora il raddoppio con la grande azione personale di Alibec che entra in area di rigore, salta un difensore viola e colpisce il palo a Seculin battuto. Termina la prima frazione di gioco con l'Inter in vantaggio per 1-0 sulla Fiorentina.

Doppio cambio in apertura di secondo tempo per il tecnico della Fiorentina Buso che inserisce Masi e Acosty in luogo di Fatticcioni e Matos. Al 9' pericolosa iniziativa sulla sinistra di Jirasek che si libera sulla fascia, crossa in mezzo a cercare Dell'Agnello che viene anticipato da Camporese; sugli sviluppi dell'azione seguente è Romanò che cerca di raddoppiare ma viene chiuso in corner. Al 21' la formazione nerazzurra va vicinissima al raddoppio con Faraoni che di piatto destro colpisce la traversa con Seculin immobile nella circostanza. Due minuti più tardi Jirasek anticipa Piccini che lo stende all'interno dell'area di rigore: sul dischetto si presenta Simone Dell'Agnello che batte Seculin mettendo a segno la sua doppietta personale raggiungendo in vetta alla classifica marcatori De Luca del Varese a 7 reti.

La formazione nerazzurra si aggiudica dunque il 63° Torneo di Viareggio battendo 2-0 in finale la Fiorentina ringraziando il bomber Simone Dell'Agnello per le 7 reti che gli sono valse il titolo cannonieri della manifestazione e il 'Golden Boy' oltre al portiere Francesco Bardi che, arrivato nel mercato invernale dal Livorno, è stato protagonista assoluto specialmente della semifinale vinta ai rigori contro l'Atalanta con due rigori parati: l'estremo difensore dell'Inter si aggiudica il premio di miglior portiere del torneo con una sola rete subita in 7 gare totali.

La FIORENTINA ha tentato invano di vincere il Torneo per la nona volta nella sua storia; i gigliati, infatti, sono insieme al Milan la squadra più titolata. La Società viola inoltre può andare fiera dei
7 secondi posti ( 1950, 1962, 1967, 1987, 1994, 1995, 2000).
Le medaglie di bronzo sono state 6 : 1959, 1960, 1983, 1984, 1990, 1991)
E le classiche "medaglie di legno" (4° posto) sono state 9:

(1950, 1952, 1955, 1969, 1971, 1972, 1977, 1986, 2002).
Dunque sono troppi anni, 18 anni , che la Viola non ottiene un bel successo nella rassegna viareggina ( 1992 ), tanti gli anni che la Fiorentina non va in finale (dieci ). Ricordiamo dunque gli otto trionfi viola:

La squadra viola iscrisse la prima volta il proprio nome nell'edizione del 1966,
la 18esima - questo fu il cammino:
Ottavi: 2-0 / 0-0 con l'Eintracht Francoforte
Quarti: Fiorentina-Partizan Belgrado 2-1
Semifinale: Fiorentina-Milan 2-1
Finale: Fiorentina-Dukla Praga 2-0
 Questa la formazione di allora: Giusti, Sensibile, Esposito, Cencetti, Ferrante, Ancona, Chiarugi, Nardoni, Enzo, Migliorini, Merlo:
Marcatori: 22° pt Migliorimi (rig), 19° st Chiarugi.

Per ottenere il secondo alloro, la Società viola dovette aspettare ben 7 anni.
Siamo nel 1973: ( nozze d'argento del Viareggio giunto alla 25° edizione)
Agli ottavi: Fiorentina-Dinamo Zagabria 1-0 / 0-0
Quarti: Fiorentina- Újpesti Dózsa 2-1
Semifinale: Fiorentina- Crystal Palace 1-0
Finale: Fiorentina- Bologna 1-0
 Questa la formazione viola vittoriosa:
Mattolini,Tendi, Roggi, Poli, Pellegrini, Gritti, Braglia (Rosi dall'88°), Restelli, Macchi, (Novelli dal 49°), Antognoni, Desolati
Marcatore: 8° sts: Rosi


Sulla scia di questo secondo alloro, quella Fiorentina davvero scintillante si concesse il lusso di fare subito un immediato "bis":
Edizione del 1974 (Edizione numero 26)
Ottavi: Fiorentina- Ferencvaros 3-1 / 2-0
Quarti: Fiorentina-Roma: 1-1 / 2-1
Semifinale: Fiorentina-Amsterdam 0-0 - Viola vittoriosi ai rigori (4-3)
Finale: Fiorentina-Lazio 2-1
 Questa la formazione viola:
Mattolini, Rossi, Scannerini, ( Mancini dal 31°), Gritti, Berni ( Valesi dal 76°), Prestanti, Restelli, Desolati, Bresciani, Rosi.
Marcatori: 39° pt Coletta (L), 42° st Rosi, 12° sts Desolati

Se finora si era giocato con andata e ritorno negli ottavi e talvolta anche nei quarti di finale, dal 1975 / 27° edizione) si iniziano le fasi eliminatorie con i vari gironi. E passando altri 4 anni si arriva all'edizione del 1978 dove la Fiorentina cala il suo "poker":nel 30° anno della manifestazione viareggina.
 GironeA: Fiorentina-Beijing Youth 3-0
Belgrado- Fiorentina 0-0
Fiorentina- Sampdoria 3-0
Classifica:Fiortentina5, Belgrado 4, Sampdoria 2, Beijing Youth 0.
Quarti: Fiorentina- Dukla Praga 2-0
Semifinale: Fiorentina-Belgrado 0-0: Viola in finale ai calci di rigore
Finale: Fiorentina- Roma 4-0
Formazione: Paradisi, Augusti, Zamprogno, Sacchetti, Carlotti, Innocenti, Bartolini, Masala, Crepaldi ( Domenichini dal 70°), Bruni, Venturini.
Marcatori: 25° pt Venturini, 45° pt Sacchetti,

13° st Venturini, 22° st Domenichini
"Un poker su tutta la linea davvero formidabile".

Troppo forte quella "covata di giovanissime promesse" per non veder concedere nuovamente un secondo bis consecutivo : Colore Viola nel 1979 (31° edizione) Viola ancora inseriti nel Girone A ( davvero un portafortuna).
 Fiorentina-Wisla Cracovia 5-0
Fiorentina- Mexico City 2-0
Roma- Fiorentina 1-0
Classifica: Roma 6, Fiorentina 4, Mexico City 2, Wisla Cracovia 0
Quarti: Fiorentina-Inter 1-0
Semifinale: Fiorentina-Pistoiese 2-1
Finale: Fiorentina-Perugia 1-0
 Formazione: Checchi, Augusti ( Salvadori dal 35° pt), Sacchetti, Domenichini, Guerrini, Pellegrini, ( Magagnini dal 64°), Bartoli, Masala, Sbreviglieri.
Marcatore: 43° pt Sacchetti.


Continua l' epopea viola e dopo soli 3 anni nell'edizione del 1982
( 34° edizione) la Fiorentina ottiene il " suo primo set viareggino".
Stavolta il girone di qualificazione è il B:
Fiorentina-Rijeka 3-1
Avellino- Fiorentina 0-0
Fiorentina-Milan 1-0
Classifica: Avellino e Fiorentina 5, Milan 2, Rijeka 0
Quarti: Fiorentina- Napoli 1-1 ( Fiorentina vince ai rigori 4-2)
Semifinale: Fiorentina- Avellino 0-0 Fiorentina vince ai rigori 3-1)
Finale: Fiorentina- Ipswich Town 1-0
Formazione:Beni, Moz, Ferroni, Di Marzio, Baroni, Strano, Calonaci, Lazzarini, ( Torracchi dal 67°), Fattori, Cristiani(Cecconi dall' 85°), Co.....
Marcatore: Cecconi al 10° pts.

Stavolta devono passare cinque anni per assistere al successo numero 7:
Questo alloro arriva nell'edizione del 1988:( 40° edizione)
Si ricomincia dal il girone " portafortuna" A.
Glasgow Rangers- Fiorentina 2-1
Espanyol- Fiorentina 2-3
Fiorentina-Genoa 2-1
 Classifica: Genoa e Fiorentina 4 ( Genoa primo per diff. reti ,Fiorentina seconda sempre per differenza reti)),Glasgow Rangers 4, Espanyol 0
Quarti: Fiorentina-Roma 1-0
Semifinale: Fiorentina-Milan 3-1
Finale: Fiorentina -Torino 1-0
Formazione: Misefori, Rocchigiani, Galli, Zironelli, Daniel Sottil, Clementi, Galletti, Ciucchi, (Baldi dal 88°), Tersigni, Carta.
Marcatore: 39° st Clementi.

Passano 4 anni e nel 1992 arriva l'ottavo ed ultimo alloro nell'edizione che rimarrà nelle menti dei tifosi viola come l'ultima dell'invasione vittoriosa a Viareggio per la 44° edizione.
Da questa edizione ci fu l' introduzione del turno degli ottavi di finale.
 Stavolta il gruppo eliminatorio era quello F:
Dinamo Mosca -Fiorentina 2-1
Fiorentina Lazio 2-0
Fiorentina-Lucchese 5-0
Classifica: Dinamo Mosca 6, Fiorentina 4, Lazio e Lucchese 1
Ottavi: Fiorentina-Inter 2-0
Quarti: Fiorentina-Atalanta 1-0
Semifinale: Fiorentina-Milan 3-0
Finale: Fiorentina- Roma 3-2
 Ecco l'ultima formazione vittoriosa al Viareggio:
Betti, Cozzi, Tosto, Chiummello, Barni, Fiorentino, Giraldi, Lacchi, Banchelli, ( Bartolelli dal 56°), Moscardi, (Spada dal 65°), Beltrammi.
Reti: 16° pt Giraldi, 24° pt Orocini (R), 38° pt Banchelli, 32° st Beltrammi,
44° st Scarchilli ( rig).


Da allora restano agli archivi 3 secondi posti targati 1994,1995, 2000.
E ricordiamo naturalmente anche le 7 finali perse
con le rispettive 7 medaglie d'argento.

1958: Sampdoria- Fiorentina 2-0 (18° pt Mora, 28° st Massa)
1962: Inter Fiorentina:2-1 (33° pt Petroni (I), 5° st Nuti , 33° st Petroni (I)
1967:Bologna- Fiorentina: 3-2 :33° pt Aut:Bussolari (F), 3° st Brugnera, 36° st Peronace, 41° st Paganini, 12 sts Luchitta ( gara assolutamente non adatta ai deboli di coronarie dell'epoca...)
1987: Torino - Fiorentina: 4-1: 20°pt Cuicchi , 30° pt Gelsi, 44° pt Fuser, 10° st D' Agostino, 33° st Fuser.
1994:Juventus- Fiorentina 2-1:8° pt Cammarata, 3° st Manfredini, 22° st Banchelli, 41° st Banchelli, 15°pts Del Piero .....( la prima delle tante delusioni inferte dal fantasista juventino alla Fiorentina
1995: Torino Fiorentina 2-2 :4° pt Flachi, 16° st Bernardi, 25° st Flachi (il ragazzo giocava già tanto bene...) 38° st Mezzano
Il Torino vince 6-5 ai rigori: Briano- Vigiani, Longo, Fiorentini, Alessi, Flachi, Bernardi.
 2000: Una delle delusioni più cocenti: battuti dai " cugini empolesi"....2-1
7° pt Porro (rig), 27° pt Tavano (rig), 3° st Tancik


Nelle 61 Edizioni della rassegna mondiale giovanile viareggina, la Fiorentina vanta anche 6 medaglie di Bronzo:
1959: Fiorentina- Roma 8-0
1960: Fiorentina- Bologna 2-0
1983: Fiorentina- Dukla Praga 2-1
1984: Fiorentina-Roma 3-1
1990: Fiorentina- Roma 3-0
1991: Fiorentina- Milan 1-1 ( Viola terzi ai calci di rigore) 6-5


Le 9 " medaglie di legno", ovvero i quarti posti.
1950: Modena- Fiorentina 1-1 ( Modena terzo ai rigori 3-2)
1952: Inter- Fiorentina 4-1
1955: Atalanta- Fiorentina 2-1
1969: Dukla Praga- Fiorentina 3-1
1971: Juventus- Fiorentina 0-0 ( Juve terza ai rigori 4-2)
1972: Boca Juniors- Fiorentina: 2-1
1977: Perugia- Fiorentina_1-0
1986: Milan Fiorentina 2-1
2002: Perugia- Fiorentina 1-0.

La Fiorentina nelle 61 edizioni del Viareggio ha disputato 260 gare alla "Viareggio Cup" con 150 vittorie, 69 sconfitte 35 pareggi, 

con fino adesso 397 fatte e 279 subite.
3 le gare perse alla " monetina" :
 Bellinzona- Fiorentina 0-0 del 1949 (vinse il Bellinzona)
Vicenza - Fiorentina 0-0 del 1954( vinse il Vicenza)
Fiorentina- Sampdoria 0-0 del 1954 (vinse la Sampdoria)
 
Nell'edizione del 2003 la Fiorentina si presentò con la denominazione Florentia Viola ottenendo in quell'anno un pareggio con il Santos 1-1;
e due sconfitte: con la Juventus 0-2 e con il Parma 2-3.
Milan ed Inter si sono presenate difronte alla " Viola" per ben 17 volte.



ALBO D'ORO TORNEO DI VIAREGGIO 
LE VITTORIE DELL'INTER








14ª edizione 1962 - Finalissima
INTER - FIORENTINA  2-1
INTER: Colombo, Masetto, Longoni, Del Maso, Faggio, Bruschettini, Nannini, Fusari, Petroni, Mazzola, Boninsegna.

FIORENTINA: Santini, Ulivieri, Brunetti, Brizi, Poncini, Orlandi (Ceccherini), Ronchi, Nuti, Corbi, Canepele, Veneranda.

Marcatori: 33' Petroni (I), 50' Nuti (F), 78' Petroni (I)

Arbitro:
 Adami di Roma


23ª edizione 1971 - Finalissima
INTER - MILAN  2-1
INTER: Bordon, Oriali, Della Venezia, Lami, Mutti, Catellani, Skloglund, Cortesi (Giavardi), Dioni, Fontana, Nissoli.

MILAN: Marson, C. Cattaneo, E. Cattaneo, Battilani, Pieroni, Maldera II, Zazzaro, Scarrone, Tresoldi, Casone, Marchi.

Marcatori: 38' Scarrone (M) su rigore, 68' Dioni (I), 71' Giavardi (I)

Arbitro:
 Gonella di Torino


38ª edizione 1986 - Finalissima
INTER - SAMPDORIA  1-0
INTER: Caniato, Monti, Caracciolo (79' Bollini), Minaudo, Frascella, Manicone, Zanuttig, D'Amico, Mandelli (88' Ciocci), Pellegrini, Di Vincenzo.

SAMPDORIA: Pagliuca, Colombo, Paganin, Pecoraro (77' Forno), Veronici, Zanutta, Bellotto (86' Della Pina), Piantanida, Zanin, Fiondella, Ganz.

Marcatori: 72' Zanuttig (I)

Arbitro:
 Longhi di Roma


54ª edizione 2002 - Finalissima
INTER - TORINO  2-1
INTER: Cordaz, Cattaneo, Perfetti, Franchini, Pasquale, Bretti, Beati, Quadri (57' Napolitano), Pandev (57' Rullo), Martins, Chiaria (79' Kone).

TORINO: Marchetti, Mantovani, Pagliuchi (85' Patti), Martinelli, Vanin (67' Chilà), Giordano, Rossi, Fusseini, Balzaretti (85' Masucci), Omolade, Quagliarella.

Marcatori: 25' Quadri (I) su rigore, 55' Giordano (T), 75' Perfetti (I)

Arbitro:
 Rodomonti di Teramo


60ª edizione 2008 - Finalissima
INTER - EMPOLI  2-2 (7-6 dcr)
INTER: Belec; Filippini, Esposito (116' Destro), Caldirola, Fatic (59' N'Ze); Gerbo, Pedrelli; Siligardi, Napoli, Ribas, Balotelli.

EMPOLI: Pelagotti; Arvia, Mori (70' Mchedlidze), Iacoponi, Forino; Pizza, Angella, Caponi; Caroti (26' Fabbrini), Caturano, Hemmy.

Marcatori: 12' Arvia Rig. (E), 34' Mario Balotelli Rig. (I), 48' Caturano (E), 74' Balotelli (I)

Rigori:
 Destro (gol, 1-0), Caturano (gol, 1-1), Siligardi (gol 2-1), Arvia (gol 2-2), Napoli (gol 3-2), Angella (gol 3-3), Caldirola (gol 4-3), Forino (gol, 4-4), Balotelli (gol, 5-4), Hemmy (parato, 5-4).

Arbitro:
 Banti di Livorno


Simone Benedetti, vincendo la Viareggio Cup con la maglia dell'Inter,
ha continuato la tradizione di famiglia, imitando il padre, Silvano,
che si era aggiudicato la competizione nel 1984 e nel 1985 con la maglia del Torino.
I Benedetti sono la seconda famiglia a poter vantarsi di questa particolarità:
l'altra è quella dei Masiello, con Mario che vinse la Viareggio Cup
con la maglia del Napoli nel 1975,
mentre Andrea il trofeo lo ha conquistato con la Juve nel 2004.
Oltre al goleador Dell'Agnello, anche l'altro eroe di giornata,
Francesco Bardi, puo' liberare tutta la sua emozione
per il successo finale nella propria città natale: Livorno.
Lui che, dopo essere arrivato all'Inter in gennaio,
ha dimostrato di essere indispensabile, più che utile,
vista la quantità industriali di rigori tra quarti e semifinali.
Con la Fiorentina di penalty da parare non ce ne sono stati,
ma ha comunque risposto presente nelle uniche due occasioni
in cui è stato chiamato in causa dagli attaccanti della Fiorentina:
‹‹E' la vittoria del gruppo, siamo stati bravissimi non solo in questa partita
ma anche in tutta la competizione. Le mie parate? Belle, ma senz'altro
 ciò che conta è aver conquistato la coppa››

ROSA DEI CAMPIONI
INTER [6° trofeo]
(1962,1971,1986,2002,2008,2011)
MagliaNome e CognomeData di nascita
1BARDI FRANCESCO18-01-92
2BENEDETTI SIMONE03-04-92
3BIRAGHI CRISTIANO01-09-92
4FARAONI MARCO DAVIDE25-10-91
5GALIMBERTI JACOPO15-06-93
6KYSELA MAREK19-07-92
7MANNINI FEDERICO18-04-92
8NATALINO FELICE24-03-92
9CARLSEN SEBASTIAN09-01-91
10CRISETIG LORENZO20-01-93
11MBAYE IBRAHIMA19-11-94
12GALLINETTA ALBERTO16-04-92
13JIRASEK MILAN14-05-92
14KNASMULLNER CHRISTOPH30-04-92
15PASA SIMONE21-01-94
16ROMANO' ANDREA23-07-93
17SPENDLHOFER LUKA02-06-93
18ALIBEC DENIS05-01-91
19BESSA DANIEL14-01-93
20DELL’AGNELLO SIMONE12-04-92
21CINCILLA MATTEO24-10-94
22LUSSARDI ANDREA20-01-92
23TALLO GADJI21-12-92
24THIAM MAME BABA09-10-92

Staff
ALLENATOREPEA FULVIO
ALLENATORE IN 2ªMANICONE ANTONIO
DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI:BALDUZZI BORTOLO
DE MARTINO ANDREA
MOTTURA ANTONIO
MEDICOSANTAMARIA PAOLO
FISIOTERAPISTI:MAI MATTEO
VIGANÒ MATTEO
COLL. TECNICONUTI ANDREA
PREPARATORE PORTIERIBOSAGLIA PIERO

I PREMIATI
Golden-Boy: Simone Dell'Agnello (Inter)
Capocannoniere: Simone Dell'Agnello (Inter) e
Giuseppe De Luca (Varese) entrambi con 7 reti
Miglior portiere del torneo: Francesco Bardi (Inter)
Giocatore più giovane della finale: Michel Panatti (Fiorentina),
nato il 9 novembre 1993


CLASSIFICA MARCATORI
7 RETI
SIMONE DELL'AGNELLO [1] (Inter)
GIUSEPPE DE LUCA (Varese)

5 RETI
PIETRO IEMMELLO [1] (Fiorentina)
DENIS ALIBEC (Inter)
SIMONE ZAZA (Sampdoria)

4 RETI
CÉSAR ANTONIO VERDUN SERVÍN (Club Nacional)
TOMMASO CECCARELLI [1] (Lazio)
SIMONE MAGNAGHI (Atalanta)
MANUEL ANGELILLI [1] (Città di Marino)
NICK VAN BELLE (Club Brugge)
FEDERICO CARRARO [1] (Fiorentina)
NIKO BIANCONI (Juventus)
ALESSANDRO DE VITIS [1] (Parma)
FILIPPO MARIA SCARDINA (Roma)

2 RETI
FRIES DESCHILDER [1] (Club Brugge)
RADIM JÍRA (Dukla Praha)
IRAKLI SHEKILADZE [1] (Empoli)
SAMUELE LONGO (Genoa)
MILOŠ ČANČAR (Jedinstvo)
ELIO DE SILVESTRO (Juventus)
NICCOLO' GIANNETTI [1] (Juventus)
ALBERTO LIBERTAZZI [1] (Juventus)
SEYI ADELEKE (Lazio)
LUIGI FALCONE [1] (Lecce)
CEMIL TURAN (L.I.A.C. New York)
MARCO TEJMER LARSEN (Midtjylland)
UMBERTO NAPPELLO (Palermo)
LUIGI SILVESTRI (Palermo)
ANDREA FERRE' (Rappresentativa Serie D)
LORENZO ZERBATO (Rappresentativa Serie D)
STEFANO D'AGOSTINO (Sampdoria)
REYZA SOUDANT (Siena)
YURI PAPI [2] (Spezia)
PETAR DJURICKOVIC (Stella Rossa Belgrado)
GABRIELE PINELLI [1] (Torino)
MARCO GAETA (Varese)
FEDERICO MOSTO [1] (Virtus Entella)
MASSIMILIANO PANE (Virtus Entella)

1 RETE
ZIGUY BADIBANGA (Anderlecht)
BRUNO BARAS (Anderlecht)
ARNAUD DE GREEF [1] (Anderlecht)
BIGEN YALA-LUSALA (Anderlecht)
FARRES AOUN (A.P.I.A. Leichhardt)
ALBERTO ALMICI (Atalanta)
ELIA CORTESI (Atalanta)
NICOLA MALACCARI (Atalanta)
CARLOS HENRIQUE PIERONI [1] (Atalanta)
RIVOLINO GAVOCI (Cesena)
MATTIA FILIPPI (Cesena)
STEFAN ADRIAN POPESCU (Cesena)
MAXIME LESTIENNE (Club Brugge)
JUAN ELISEO BAEZ ACOSTA (Club Nacional)
PAVEL ČAPEK (Dukla Praha)
JAN PAZLER (Dukla Praha)
PETR PODKUL (Dukla Praha)
EKANG MATHIEU AKAME (Emergence Brera Gabon)
GUY STEICY DJENGUE (Emergence Brera Gabon)
STEFANO CASTELLANI (Empoli)
SERGE WILFRIED KANON (Empoli)
YIADOM RICHMOND BOAKYE (Genoa)
ALESSIO DE BODE (Genoa)
SIMONE GUARCO (Genoa)
ENEJ JELENIC (Genoa)
LUCA MIRACOLI (Genoa)
ENDOGAN ADILI (Grasshopper)
RAMON CECCHINI (Grasshopper)
ARIEL ABED NÉGO DAKOURI (Grasshopper)
REMO FREULER (Grasshopper)
DENI KRLESKI (Grasshopper)
PETAR UGLJESIC (Grasshopper)
CHRISTOPH KNASSMÜLLNER (Inter)
LUKA SINDJIC (Jedinstvo)
LUCA BELCASTRO (Juventus)
MARCEL BUCHEL (Juventus)
GIUSEPPE RUGGIERO (Juventus)
ALIMAMY JABBIE (Kallon FC)
ALHASSAN ABU KAMARA (Kallon FC)
OGENYI EDDY ONAZI (Lazio)
MAURO ANTONIO GIARACUNI (Lecce)
MARCO LUIGI BLASETTI (L.I.A.C. New York)
GIANMARIA CONCI [1] (L.I.A.C. New York)
MADS ALBÆK (Midtjylland)
VIKTOR GORRIDSEN FISCHER (Midtjylland)
ALEXANDER LUDWIG (Midtjylland)
TAKAHIRO AOYAMA (Nagoya Grampus Eight)
NIKKI HAVENAAR (Nagoya Grampus Eight)
YUKI HIEI (Nagoya Grampus Eight)
KEISUKE KAWAMURA (Nagoya Grampus Eight)
LUCA ARENA (Napoli)
ALESSANDRO DE VENA (Napoli)
PHILIP AIREY (Newcastle United)
PAUL DUMMETT (Newcastle United)
JOAN EDMUNSSON (Newcastle United)
CHRISTIAN GYTKJÆR (Nordsjælland)
SEEJOU KING (Nordsjælland)
ANTONIO MERCANTI (Palermo)
RICCARDO COCUZZA (Parma)
NEMANJA COVIC (Parma)
GREGOIRE DEFREL (Parma)
SIMONE SERINO (Poggibonsi)
ANDREA GIANOTTI (Prato)
LORIS PAGNOTTA (Prato)
GIOVANNI D'AGOSTINO (Rappresentativa Serie D)
CARMINE DE SENA (Rappresentativa Serie D)
ANDREA PASSERO' (Rappresentativa Serie D)
MATTIA GAGLIARDI (Reggina)
CARMELO NUCERA (Reggina)
ROBERTO ROMEO (Reggina)
LUCA ANTEI (Roma)
SERGEJS VOROBJOVS (Sambenedettese)
NENAD KRSTIČIĆ (Sampdoria)
RICCARDO BARBUTI (Sassuolo)
DAVIDE LUPPI (Sassuolo)
JOAZHINO WALHIR SALCEDO ARROE [1] (Siena)
ALESSIO BUTINI (Siena)
ALIM DZHUKKAEV (Spartak Mosca)
ARTEMIY MALEEV [1] (Spartak Mosca)
VLADIMIR OBUKHOV (Spartak Mosca)
FEDERICO COSTA (Spezia)
ALESSANDRO GRASSELLI (Spezia)
MANUEL MARRAS (Spezia)
FRANC BOLI (Stabæk)
CHRISTOFFER G-LUNDLIE (Stabæk)
CARL-FREDRIK LYSTAD (Stabæk)
JOVAN KRNETA (Stella Rossa Belgrado)
MARKO RAJIC (Stella Rossa Belgrado)
GIUSEPPE CURRI (Taranto)
UMBERTO MIELLO (Torino)
ALESSANDRO 'ALEX' BENVENGA (Varese)
FRANCESCO MAIO (Varese)
RICCARDO MONTESI (Vicenza)
FRANCESCO POSTORINO (Vicenza)
RICCARDO SANTURRO (Vicenza)

Autogol
JOSÉ GONZALEZ (Club Nacional) pro Newcastle
GREGORIO MAZZANTI (Empoli) pro Poggibonsi
ANDREAS LEIRVIK (Stabæk) pro Nagoya Grampus


Seconda Edizione della JSF15
(Viareggio Junior Cup)
categoria Giovanissimi



Martedì 1 marzo
Girone A
Località: La Spezia- Campo A. Tanca- Via Lunigiana
Ore 14:30 Sampdoria - Parma 0-1 Marcatore: Carvan (P).
Ore 15:20 Spezia - Sampdoria 0-0
Ore 16:00 Spezia - Parma 0-1 Marcatore: Martinez (P).
Il Parma si qualifica alle semifinali.
Girone B
Località: Forte dei Marmi - Campo N. Balloni, via XX Settembre
Ore 14:30 Livorno - Fiorentina 0-1 Marcatore: Papini (F).
Ore 15:20 Lazio - Livorno 0-1 Marcatore: Borselli (LI).
Ore 16:00 Lazio - Fiorentina 1-0 Marcatore: Calamaglio (LA).
Il Livorno si qualifica (per sorteggio) alle semifinali.
Girone C
Località: Altopascio - Campo Comunale , via F.lli Rosselli
Ore 14:30 Genoa - Napoli 0-1 Marcatore: Supino (N).
Ore 15:20 Empoli - Genoa 1-0 Marcatore: Sacco (E).
Ore 16:00 Empoli - Napoli 0-1 Marcatore: Gaetano (N).
Il Napoli si qualifica alle semifinali.
Girone D
Località: Margine Coperta - Campo R. Brizzi, via Togliatti 1
Ore 14:30 Atalanta - Junior Dream Team (Aldini) 0-0
Ore 15:20 Rappresentativa Toscana - Junior Dream Team (Aldini) 1-0 Marcatore: Mussi (R).
Ore 16:00 Rappresentativa Toscana - Atalanta 0-1 Marcatore: Pugliese (A).
L'Atalanta si qualifica alle semifinali.

Mercoledì 2 marzo
SEMIFINALI

Località: Forte dei Marmi - Campo N. Balloni, via XX Settembre
Ore 15:00 PARMA - ATALANTA 4-5 dr (1-1)

Marcatori: 20' Morelli (A) - 65' Opucku (P)
Località: Viareggio Stadio dei Pini
Ore 15:00 NAPOLI - LIVORNO 2-1

Marcatori: 10' Muzzillo (L) - 33' Tutino (N) - 80' Boemio (N)

Giovedì 3 marzo
FINALE
Località: Viareggio Stadio dei Pini
Ore 17:00

ATALANTA - NAPOLI 0-1
Marcatori: 30' Gaetano
ATALANTA (4-2-3-1): Boccanera; Pilenga (27' st. Giangualano), Moriggi, Messina, Morelli; Marchini, Pugliese (32' st. Abbadati); Mattanza 
(8' st. Gavarini), Pasini (13' st. Previtali), Dominici (10' st. Conti); 
Savino (18' st. Barni). (A disposizione: Merelli). All. Giuseppe Butti.
NAPOLI (4-3-3): Mauro; Guardiglio, Mangiapia, Supino, Di Napoli 
(15' st. La Mura); Palmiero, Romano, Gaetano (37' st. Venditti);
Tutino (32' st. Colandrea), Gagliardi (25' pt. Basilicata, 27' st. Finizio), 
Di Fiore (16' st. Boemio). (A disposizione: Salese). All. Nicola Liguori.
Arbitro: Lorenzi di Viareggio (assistenti Caterino e Della Latta di Viareggio)

Note: spettatori 200 circa
a fine gara come ‹‹miglior talento››
è stato premiato il numero 10 del Napoli Felice Gaetano
angoli 2-2; recupero 1' e 5'



VIAREGGIO. Il Napoli, guidato in panchina da Nicola Liguori, si aggiudica la JSF15. A decidere la finale dello stadio dei Pini ‹‹Torquato Bresciani›› è un gran bel gol del numero 10 dei partenopei Felice Gaetano, premiato a fine partita come ‹‹miglior talento›› del torneo riservato alla categoria Giovanissimi, classe 1996.
Dopo un'iniziale fase di gioco piuttosto guardinga e con il campo un po' allentato dalla forte pioggia battente, il Napoli sblocca il match alla mezz'ora con un'iniziativa personale del suo talentino Gaetano (al 2° centro nel torneo) che partendo da destra si accentra e lascia partire un bolide che si infila all'incrocio dei pali e non lascia scampo all'incolpevole Boccanera. L'Atalanta prova a reagire subito con Domenici ma la difesa partenopea è attenta e guardinga. Nella ripresa girandola di cambi e Napoli vicino al raddoppio con la rapida ala destra Tutino fermato solo dalla coraggiosa uscita bassa di Boccanera. Al fischio finale fanno festa gli azzurri che, oltre al primo premio, ricevono pure il trofeo ‹‹Città di Forte dei Marmi››, intitolato a Michele Aliboni e gentilmente concesso dall'amministrazione comunale di Forte dei Marmi. Nel Napoli, oltre al premiato Felice Gaetano, bene anche l'altro interno di centrocampo Luca Palmiero, il capitano che ha alzato la JSF15, 
e l'attaccante esterno Gennaro Tutino. Nella volitiva Atalanta spiccano il difensore centrale Michele Messina, muscolare ma elegante, e il portiere Pierpaolo Boccanera. Nonostante la doppia sconfitta nel Girone C, 
da segnalare il talentino genoano Michael Ventre.
Il Napoli succede così nel "giovane" albo d'oro alla Roma che lo scorso anno vinse il trofeo under 15 con in panchina il tecnico Vincenzo Montella.