martedì 8 marzo 2011

Fase Elite - UEFA Europei Under 17 - ELIMINAZIONE PER L'ITALIA DI PASQUALE SALERNO, LA REPUBBLICA CECA E' LA PRIMA QUALIFICATA A SERBIA 2011

Al via domani e fino alla fine del mese i mini-tornei
da quattro squadre con sette posti in palio per la fase finale,
Azzurrini primi a scattare nel Gruppo 1.




La fase d'élite del Campionato Europeo Under 17 scatta mercoledì e durerà fino alla fine del mese. In palio sette posti per la Fase Finale in Serbia, che poi condurrà al Mondiale Under 17 - Mexico 2011.

Dopo la fase di qualificazione autunnale, le 28 squadre ancora in corsa disputeranno i mini-tornei di quattro squadre in una sede. Le prime classificate di ciascun mini-torneo si uniranno ai padroni di casa per il sorteggio in programma martedì 5 aprile presso il Municipio di Belgrado.
La fase finale è prevista dal 3 al 15 maggio.

Il primo nome uscirà già la prossima settimana, con Scozia, Repubblica Ceca e Slovacchia in lotta con l’ITALIA, padrona di casa, nel Gruppo 1.
Il resto dei mini tornei si disputerà dal 23 al 31 marzo, e l’ultimo a scattare,
il Gruppo 4, in Belgio, sarà teatro del confronto tra Inghilterra, campione 
nel 2010, e Spagna, vice campione. Queste due nazionali, insieme, 
hanno mancato la qualificazione soltanto due volte, e una volta a testa 
dal passaggio da Under 16 a Under 17 nel 2001/02.
Questa volta, una delle due resterà esclusa dalla fase finale.

Un’altra sfida di rilievo è in programma nel Gruppo 4, dove i padroni di casa della Germania, campione nel 2009, sfideranno la Svizzera, vincitrice quell’anno del Mondiale Under 17 FIFA. Le prime sei classificate 
della fase finale dell’Europeo in Serbia accederanno al succitato Mondiale 
in Messico dal 18 giugno al 10 luglio.

SERBIA 2011 Mini-tornei fase d’élite - *Padroni di casa
• Gruppo 1 (9-14 marzo): Italia*, Slovacchia, Scozia, Repubblica Ceca
• Gruppo 2 (24-29 marzo): Portogallo, Olanda*, Croazia, Austria
• Gruppo 3 (23-28 marzo): Danimarca, Grecia*, Repubblica d’Irlanda, Lettonia
• Gruppo 4 (24-29 marzo): Germania*, Svizzera, Turchia, Ucraina
• Gruppo 5 (26-31 marzo): Spagna, Inghilterra (campione in carica), Belgio*, Irlanda del Nord
• Gruppo 6 (25-30 marzo): Norvegia, Georgia, Bielorussia, Francia*
• Gruppo 7 (24-29 marzo): Romania, Ungheria*, Islanda, Russia

Con l’ufficializzazione della lista dei diciotto Azzurrini da parte del tecnico Pasquale Salerno, ha preso il via l’operazione Europeo per l’Under 17. L’allenatore ha reso noti i nomi dei giocatori che parteciperanno alla fase Elite, che si svolgerà in Puglia da mercoledì 9 a lunedì 14 marzo.
Nel gruppo due Azzurrini alla prima convocazione: il centrocampista 
della Fiorentina Leonardo Capezzi, classe ’95, proveniente dall’Under 16,
e l’attaccante dell’Ascoli Daniele GragnoliConfermati l'italo-tedesco 
Mattia Maggio ed il leader difensivo Daniele Rugani.
Dopo il raduno di Coverciano, l’Under 17 si è trasferita ieri l'altro ad Acaya, sede del ritiro pugliese, dove sta ultimando la preparazione in vista dell’esordio di mercoledì 9 contro la Scozia (stadio “G. Capozza” di Casarano); 
venerdì 11, poi, gli Azzurrini incontreranno la Repubblica Ceca 
(stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò) e nella terza gara del girone, lunedì 14, affronteranno la Slovacchia (stadio “Via del Mare” di Lecce):
tutte le gare avranno inizio alle ore 15.

Questi gli Azzurrini a disposizione del tecnico federale, dopo la scrematura 

tra gli iniziali 24 pre-convocati (esclusi dalla lista ufficiale
Emanuele Allegra del Napoli, il classe '95 Alessio Romagnoli della Roma, Pasquale De Vita dell'Atalanta, Gregorio Luperini della Sampdoria, Gaetano Monachello dell'Inter e Stefano Padovan della Juventus):


Portieri
ALESSIO CRAGNO (Brescia) - 1994
LUCA LEZZERINI (Fiorentina) - 1995

Difensori
AARON AKRAPOVIC (Reggina) - 1994
FLAVIO CIANCI (Reggina) - 1994
ANDREA CONTI (Atalanta) - 1994
NICOLA MURRU (Cagliari) - 1994
LUCA PIANA (Sampdoria) - 1994
DANIELE RUGANI (Empoli) - 1994

Centrocampisti
LEONARDO CAPEZZI (Fiorentina) - 1995
SIMONE EMMANUELLO (Juventus) - 1994
GIUSEPPE FORNITO (Napoli) - 1994
EMANUELE GATTO (Torino) - 1994
MARCO PIREDDA (Cagliari) - 1994
LORENZO TASSI (Brescia) - 1995
VALERIO VERRE (Roma) - 1994

Attaccanti
DANIELE ABBRACCIANTE (Parma) - 1994
DANIELE GRAGNOLI (Ascoli) - 1994
MATTIA MAGGIO (Stoccarda) - 1994


SCOZIA

Jack Hamilton (Heart of Midlothian) - 1994
James Wightman (Celtic) - 1994

Joseph Chalmers (Celtic) - 1994
Marcus Fraser (Celtic) - 1994
Jack Grimmer (Aberdeen) - 1994
Jason Naismith (St. Mirren) - 1994
*sostituisce Donald Love (infortunato)
Robbie McIntyre (Rangers) - 1994
Jamie Lindsay (Celtic) - 1995
*sostituisce Stuart Urquhart (infortunato)

John Herron (Celtic) - 1994
Lewis Kidd (Celtic) - 1995
Lewis McLeod (Rangers) - 1994
Liam Polworth (Inverness Caledonian Thistle) - 1994
Craig Slater (St. Mirren) - 1994
Mohammed Yaqub (Celtic) - 1994

Lee Erwin (Motherwell) - 1994
Islam Feruz (Celtic) - 1995
Matthew Kennedy (Kilmarnock) - 1994
Cameron Smith (Aberdeen) - 1995

CT: Ross Mathie


REPUBBLICA CECA

Adamec Luboš27.04.1994Juventus (ITA)

Fojtášek Dan14.12.19941. FC Slovácko

Holub Michal06.03.1994Sigma Olomouc

Hrubý Robert27.04.1994SK Slavia Praha

Jarina Pavel03.09.1994Viktoria Plzeň

Kadula Jindřich10.06.1994Č. Budějovice

Karafiát Ondřej01.12.1994AC Sparta Praha

Kundrátek Patrik15.02.1994Baník Ostrava

Lüftner Michael14.03.1994FK Teplice

Macej Patrik11.06.1994Baník Ostrava

Mašek Dominik10.07.19951. FK Příbram

Salašovič Nikolas20.09.1994SK Slavia Praha

Stratil Lukáš29.01.1994Baník Ostrava

Tvrzník Břetislav12.01.1994Mladá Boleslav

Zima Lukáš09.01.1994SK Slavia Praha

Štěrba Jan08.07.1994Sigma Olomouc

Čermák Aleš01.10.1994AC Sparta Praha

Palka Karel               14.04.1994Viktoria Plzeň


CT: Joseph Csaplár


SLOVACCHIA

1Miloslav Bréda MFK Michalovce
12Dominik Holec MŠK Žilina




2Michal Habánek Spartak Trnava
3Dušan KucharčíkMŠK Žilina
4Róbert MazáňAS Trenčín
5Peter LičkoMFK Ružomberok
6Tomáš Huk MFK Košice
13Filip MolnárSlovan Bratislava




7Jaroslav MihalíkMŠK Žilina
9Albert RusnákManchester City
10René Revák MŠK Žilina
14Róbert KovaľMFK Michalovce
15Michal FaškoDukla Ban.Bystrica
16Boris PisárSpartak Trnava




8Denis Čery  FC Nitra
11Šimon ŠmehylFC Nitra
17Tomáš BrigantMFK Dubnica
18Tomáš KubalaSlovan Bratislava
CT: Anton Valović

Dopo nove giorni di raduno, per la Nazionale Under 17 è arrivato il momento di scendere in campo: domani, infatti, gli Azzurrini di Pasquale Salerno faranno il loro esordio nella Fase Elite del Campionato Europeo allo stadio
“G. Capozza” di Casarano contro la Scozia (ore 15), primo ostacolo del mini-torneo di qualificazione che comprende anche le Nazionali di Repubblica Ceca e Slovacchia.  Dopo aver brillantemente superato la prima fase lo scorso ottobre, l’Italia affronterà in casa il delicato turno intermedio con la speranza di centrare la qualificazione alla fase finale della competizione prevista a maggio in Serbia. “E’ una fase questa in cui storicamente facciamo fatica – ha così esordito il tecnico Pasquale Salerno nella conferenza stampa della vigilia – perché sono tornei in cui le squadre danno tutto. La speranza è quella di ripetere l’avventura del 2009 durante la quale centrammo Europei e Mondiali, soprattutto per far acquisire maggiore esperienza internazionale ai calciatori classe 1994 così come è successo ai ragazzi del ’92.
La squadra fin qui si è comportata egregiamente, il lavoro di preparazione svolto in questi mesi è stato ottimale anche grazie al prezioso aiuto del coordinatore delle Nazionali giovanili Arrigo Sacchi e del suo staff con cui stiamo cercando di ottenere il massimo nella copertura del territorio per monitorare al meglio i giovani calciatori”.
Il primo ostacolo sulla strada degli Azzurrini è la Scozia del tecnico Mathie Ross, che nella fase eliminatoria si è piazzata al secondo posto dietro la Svizzera: “E’ una squadra coriacea e forte fisicamente – ha proseguito il tecnico azzurro – capace di abbinare alla classica veemenza agonistica delle squadre anglosassoni anche un buon tasso tecnico. Sarà certamente un test molto duro, ma se i miei ragazzi giocano come sanno fare possiamo superarli. L’aspetto che più mi preoccupa della mia squadra, non solo per domani ma per il torneo in generale, è la tenuta psicologica: se riusciamo a dimostrare in pieno il nostro valore, faremo sicuramente bene. È importante anche il calore del pubblico pugliese in cui confido molto, nella speranza che ci possa dare quella carica in più per centrare questo prestigioso traguardo”.
Domani, ad assistere all’esordio dell’Italia, ci saranno anche il vice presidente federale e presidente del Club Italia Demetrio Albertini e il coordinatore delle Nazionali giovanili Arrigo Sacchi, attesi sulle tribune dello stadio “Capozza”.  La gara sarà diretta dal fischietto israeliano Liran Liany,
coadiuvato dagli assistenti Dvir Shimon, israeliano, e dal bosniaco Adnan Alispahic. Nell’altra gara del girone, in programma allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò si affrontano Repubblica Ceca e Slovacchia (ore 15).


Casarano, 9 marzo 2011 - Stadio 'Giuseppe Capozza', ore 15:00
ITALIA - SCOZIA 0-0 (0-0)
ITALIA (4-3-1-2): 12.Cragno; 2.Conti 6.Rugani 5.Piana 3.Akrapovic;
7.Gatto (72' 14.Emmanuello) 11.Verre[c] 4.Piredda (41' 17.Fornito)8.Tassi; 9.Maggio (54' 18.Gragnoli) 10.Abbracciante.
A disposizione: 1.Lezzerini 13.Murru 15.Cianci 16.Capezzi.
CT: Pasquale Salerno.
SCOZIA (4-4-2): 12.Hamilton; 2.Fraser 4.Grimmer[c] 5.Chalmers 3.McIntyre (18' 13.Yaqub); 7.McLeod (32' 15.Slater) 6.Polworth 8.Herron 10.Kidd; 9.Feruz 11.Kennedy (55' 17.Smith).
A disposizione: 1.Wightman 14.Naismith 16.Ervin 18.Lindsay.
CT: Ross Mathie.
Ammoniti: 70' Slater (S) - 80'+2 Feruz (S)
Arbitro: Liran Liany (ISR)
Assistenti: Dvir Shimon (ISR) e Adnan Alispahić (BIH)
Quarto uomo: Ognjen Valjić (BIH)



Un’Italia a due facce, timida ed emozionata nel primo tempo, più determinata nella ripresa, quella che ha pareggiato 0-0 contro la Scozia nella gara d’esordio della fase Elite del Campionato Europeo Under 17. Duemila spettatori a Casarano per vedere gli Azzurrini e per festeggiare l’inaugurazione dello stadio “Capozza”, dopo i lavori di ristrutturazione; sugli spalti anche il vice presidente federale e presidente del Club Italia Demetrio Albertini e il coordinatore delle Nazionali giovanili Arrigo Sacchi. Un’Italia piena di buone intenzioni e di volontà, ma non basta per portare a casa un successo che avrebbe reso il cammino più agevole. Primo tempo equilibrato con le due squadre attente soprattutto a non scoprirsi. L’Italia cerca di fare la partita, ma pecca di precisione in diverse circostanze, soprattutto quando cerca di sorprendere la difesa scozzese con rapide verticalizzazione per lanciare i due attaccanti Abbracciante e Maggio. Di contro la Scozia non disdegna qualche sortita offensiva come al 20’ quando creare un pericolo con tiro ribattuto dalla difesa azzurra, ma sta anche attenta a non scoprirsi.


Tassi affronta Polworth
Dopo poco è la squadra di Salerno a impensierire gli avversari con un assist di Abbracciante per l’accorrente Maggio il cui tiro è deviato in angolo; al 37’ grande occasione per l’Italia con un colpo di testa di Rugani che esce di poco a lato. Nella ripresa maggiori emozioni, grazie agli Azzurrini che alzano il baricentro per cercare la via del gol: prima è Gatto al 7’ a sfiorare il gol con un destro da fuori che si spegne alla sinistra del portiere; poi è ancora il centrocampista del Torino al 19’ ad impegnare l’estremo difensore scozzese con un colpo di testa in tuffo su cross di Akrapovic.


Valerio Verre, il capitano degli Azzurrini
Al 21’ gran tiro di Abbracciante appena entrato in area, ma Hamilton si supera respingendo a mano aperta. Cinque minuti più tardi un pallonetto acrobatico di Tassi esce di poco alto. L’Italia tenta l’assalto, ma non riesce a scardinare l’ordinata difesa scozzese: ultima occasione è per Fornito, che da fuori area lascia partire un tiro a giro che Hamilton blocca con sicurezza.


Occasione per Mattia Maggio
Gatto prova in tuffo di testa, sotto lo sguardo di Abbracciante
























Sereno, ma dispiaciuto, il tecnico Salerno: “C’è il rammarico – ha dichiarato - per non aver sfruttato questa partita perché non abbiamo giocato come avremmo voluto. Nel primo tempo eravamo troppo impauriti, nella ripresa, invece, siamo riusciti a giocare con maggiore tranquillità, alzando il baricentro della squadra e creando diverse occasioni da rete che purtroppo non siamo riusciti a finalizzare. Alcuni giocatori, soprattutto nella linea mediana del campo, non erano in ottima forma e il gioco ne ha risentito un po’ troppo; dobbiamo fare tesoro degli errori di oggi e ripartire con più determinazione. Ora diventa già decisiva la sfida con la Repubblica Ceca, un eventuale passo falso comprometterebbe il discorso qualificazione: speriamo di scrollarci di dosso l’emozione della prima partita e scendere in campo con più concretezza”. La prossima partita contro la Repubblica Ceca, che oggi ha battuto la Slovacchia 1-0, è in programma venerdì.


Arrigo Sacchi, in tribuna per il match con la Repubblica Ceca
Giancarlo Antognoni

Nardo', 11 marzo 2011 - Stadio 'Giovanni Paolo II', ore 15:00
ITALIA - REPUBBLICA CECA 1-2 (1-0)
Marcatori: 4' Verre (I) - 60' Mašek (R) - 64' Lüftner (R)
ITALIA (4-3-1-2)12.Cragno; 2.Conti 6.Rugani 5.Piana 3.Akrapovic (68' 13.Murru)7.Gatto 11.Verre[c] 14.Emmanuello (53' 16.Capezzi)8.Tassi;
18.Gragnoli (33' 9.Maggio) 10.Abbracciante.
A disposizione: 1.Lezzerini 4.Piredda 15.Cianci 17.Fornito.
CT: Pasquale Salerno.
REPUBBLICA CECA (4-4-2)16. Zima; 2.Karafiát 5.Adamec 6.Lüftner 15.Štěrba[c]13.Kundrátek (41' 4.Nerad) 9.Salašovič 7.Čermák 8.Kadula;
10.Stratil (48' 18.Fojtášek) 15.Mašek (80'+1 3.Tvrzník).
A disposizione: 1.Macej 11.Jarina 12.Verner 14.Holub.
CT: Joseph Csaplár.
Ammoniti: 68' Abbracciante (I) - 78' Verre (I) - 80'+3 Karafiát (R).
Arbitro: João Carlos Santos Capela (POR)
Assistenti: Sérgio Serrão (POR) e Dvir Shimon (ISR)
Quarto uomo: Liran Liany (ISR)



BATTUTI DALLA REPUBBLICA CECA,
GLI AZZURRINI SONO FUORI DALL’EUROPEO
[foto del match:http://www.portadimare.it/sport/3097-foto-italia-under-17-arrigo-sacchi-e-giancarlo-antognoni#top]
Due disattenzioni difensive e tre occasione sciupate costano all’Under 17 la qualificazione alla fase finale dell’Europeo. Battuta 2-1 dalla Repubblica Ceca, dopo essere passata in vantaggio al 4’ del primo tempo con un gol di Verre, l’Italia esce di scena con una gara di anticipo: ferma ad un punto in classifica (in virtù del pareggio all’esordio con la Scozia), diventa ininfluente il risultato della terza partita con la Slovacchia, battuta dalla Scozia 2-0.


Gatto prova la conclusione
Capezzi affrontato da Čermák

Due i cambi per Salerno rispetto all’esordio: il centrocampista della Juventus Emmanuello al posto di Piredda e l’attaccante ascolano Gragnoli per Maggio. Inizio scoppiettante della gara, con l’Italia che al primo affondo trova il vantaggio, con un gran gol del capitano Verre al 4’:
punizione dalla destra di Tassi che serve rasoterra in area, dove il centrocampista della Roma di prima intenzione lascia partire un gran tiro di interno destro che si insacca sotto la traversa.
Il vantaggio azzurro accende la partita: la Repubblica Ceca cerca la via del pareggio, e l’Italia si rende pericolosa con veloci ripartenze. Dopo un tiro di sinistro di Masek, che si spegne di poco a lato, sono gli Azzurrini a sfiorare il raddoppio in tre diverse occasioni: due volte con Abbracciante, su una delle quali si supera il portiere ceco Zima che devia in angolo un potente diagonale, e una volta con Emmanuello sul cui tiro da fuori area è ancora bravo l’estremo difensore avversario. È quindi la Repubblica Ceca che sfiora il pareggio al 26’ con Kadula di testa, dopo una indecisione della difesa azzurra. La prima frazione si chiude con l’ingresso in campo di Maggio al posto dell’infortunato Gragnoli, alla sua prima maglia da titolare con l’Under 17.



Maggio ostacolato dallo juventino Luboš Adamec


Nella ripresa parte di nuovo forte l’Italia, che dopo pochi secondi sfiora il raddoppio con un diagonale di Emmanuello, ben servito da Gatto, ma il tiro si spegne di poco a lato. Cresce la Repubblica Ceca, che inizia a guadagnare metri e riesce prima a trovare il pareggio con Masek al 60’, che insacca sotto misura su azione viziata da un errore difensivo azzurro, e poi a passare in vantaggio con il colpo di testa di Luftner quattro minuti più tardi.
L'Italia accusa il colpo, ma al 33' ha l'occasione giusta per pareggiare: il direttore di gara assegna un calcio di punizione indiretto in area agli Azzurrini, che sono lesti a battere velocemente realizzando il gol del 2-2. Inspiegabilmente il portoghese João Carlos Santos Capela non convalida tra lo stupore generale. Gli Azzurrini tentano di ripartire, ma senza la freschezza e la convinzione della prima parte del match:
ultime occasioni ancora per Verre e Abbracciante (sul sinistro), che non riescono però a trovare la rete del pareggio.

Nella ripresa i ceki ribaltano clamorosamente il punteggio
La punizione indiretta in area di Tassi


Grande rammarico, al fischio finale, da parte del tecnico Salerno:
“Sul piano dell’impegno non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi – sottolinea l’allenatore – manca però la cattiveria agonistica rispetto alle altre squadre. Avevamo preparato bene la partita, ma purtroppo siamo stati condannati da due episodi: potevamo chiudere la gara nel primo tempo e non lo abbiamo fatto, sono state sciupate troppe occasioni e alla fine questi errori si pagano. Un vero peccato”.
Soddisfatto, ovviamente, l'allenatore ceko: "La sfida contro la Scozia sarà decisiva. Le insidie saranno molte, soprattutto dal punto di vista psicologico. Dirò ai ragazzi di non montarsi la testa per il primato, dovremo affrontare questa partita con la stessa intensità mostrata nelle due precedenti".


Lecce, 14 marzo 2011 - Stadio 'Via del Mare', ore 15:00
SLOVACCHIA - ITALIA 1-1 (0-0)

Marcatori: 43' Rusnák - 80'+3 Tassi (I)
SLOVACCHIA (5-3-2)1.Bréda; 2.Habánek 4.Mazáň 5.Ličko 6.Huk 13.Molnár (53' 17.Brigant); 7.Mihalík (80'+3 15.Faško) 10.Revák[c] 14.Kovaľ; 9.Rusnák 11.Šmehyl (64' 16.Pisár).
A disposizione: 12.Holec 8.Čery 18.Kubala.
CT: Anton Valović.
ITALIA (4-3-1-2): 1.Lezzerini; 13.Murru 6.Rugani 5.Piana 3.Akrapovic (71' 17.Fornito); 7.Gatto 11.Verre[c] 14.Emmanuello (48' 16.Capezzi); 8.Tassi; 18.Gragnoli 10.Abbracciante (60' 9.Maggio).
A disposizione: 12.Cragno 2.Conti 4.Piredda 15.Cianci.
CT: Pasquale Salerno.
Ammoniti: 34' Šmehyl (S) - 71' Tassi (I) - 80'+4 Brigant (S).
Arbitro: Liran Liany (ISR)
Assistenti: Sérgio Serrão (POR) e Dvir Shimon (ISR)
Quarto uomo: João Carlos Santos Capela (POR)















Finisce con una pareggio l’avventura della Nazionale Under 17 nella Fase Elite del Campionato Europeo: già eliminata, l’Italia ha pareggiato 1-1 con la Slovacchia nella gara giocata questo pomeriggio allo stadio “Via del Mare” di Lecce. Nonostante il prolungato possesso palla, gli Azzurrini non sono riusciti a concretizzare le occasioni da rete create, recuperando una partita che sembrava compromessa dopo il vantaggio slovacco e recuperata solo nei minuti di recupero. L’Italia scende in campo con la stessa formazione della gara contro la Repubblica Ceca con le uniche novità di Lezzerini al posto di Cragno e Murru per Conti. La squadra di Salerno prova a fare la partita, tenendo sempre in mano il pallino del gioco senza riuscire però a creare delle vere occasioni da rete. Primo frazione di gioco con l’Italia che cerca il gol ma senza troppa convinzione. La ripresa si apre subito con il vantaggio della Slovacchia al 43’ con il rapido inserimento centrale di Rusnak che anticipa l’uscita di Lezzerini. Gli Azzurrini provano a reagire e Tassi al 48’ impegna il portiere slovacco con un bel tiro al volo. Poi è Rugani da calcio d’angolo a non impattare da pochi passi, quindi è Verre che ci prova ma il suo tiro è ribattuto. Al 59’ bella azione personale di Gragnoli conclusa con un rasoterra bloccato da Breda. Al 70’ la grande occasione per il pareggio: Tassi, ben servito da Verre, lascia partire un destro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore che si stampa sulla traversa. All’83’ arriva il meritato pareggio azzurro con Tassi che sfrutta un’indecisione del portiere slovacco su tiro di Maggio e sulla ribattuta ribadisce in rete da pochi passi.
Nell’altra gara pareggio tra Scozia e Repubblica Ceca (1-1), che grazie a questo risultato accede alla fase finale in Serbia.

Uscita in presa di Miloslav Bréda
Lorenzo Tassi ed Emanuele Gatto lottano a centrocampo

“Se avessimo perso – è stato il commento del tecnico Pasquale Salerno al fischio finale – sarebbe stata l’ennesima beffa, dopo l’eliminazione con un turno di anticipo che ci lascia l’amaro in bocca.
In questa avventura quello che ci è mancato è stato il carattere: la squadra ha giocato bene, ma non è riuscita a concretizzare. Per il resto non posso rimproverare nulla ai ragazzi sul piano dell’impegno: anche oggi hanno lottato e ci hanno creduto fino all’ultimo, tanto da riuscire a pareggiare”.

GRUPPO 1
09 marzo 2011

Italia0-0Scozia
Arbitro: Liran Liany (ISR) – Stadio: Giuseppe Capozza, Casarano (ITA) - ore 15:00
09 marzo 2011

Slovacchia0-1Repubblica Ceca
Arbitro: João Capela (POR) – Stadio: Giovanni Paolo II, Nardò (ITA) - ore 15:00
80' Fojtášek
11 marzo 2011

Italia1-2Repubblica Ceca
Arbitro: João Capela (POR) – Stadio: Giovanni Paolo II, Nardò (ITA) - ore 15:00
4' Valerio Verre (I) - 60' Dominik Mašek (R) - 64' Lüftner (R)
11 marzo 2011

Scozia2-0Slovacchia
Arbitro: Ognjen Valjic (BIH) – Stadio: Giuseppe Capozza, Casarano (ITA) - ore 15:00
49' e 62' Matthew Kennedy
14 marzo 2011

Slovacchia1-1Italia
Arbitro: Liran Liany (ISR) – Stadio: Via del Mare, Lecce (ITA) - ore 15:00
43' Rusnák - 80'+3 Lorenzo Tassi (I)
14 marzo 2011

Repubblica Ceca1-1Scozia
Arbitro: Ognjen Valjic (BIH) – Stadio: Giuseppe Capozza, Casarano (ITA) - ore 15:00
13' Herron (S) - 62' Stratil (R)

CLASSIFICA(Paese organizzatore: Italia)

SquadreGVNPGFGSDRPunti
1Repubblica Ceca REPUBBLICA CECA32104227
2Scozia SCOZIA31203125
3Italia ITALIA302123-12
4Slovacchia SLOVACCHIA301214-31


Qualificata: REPUBBLICA CECA

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